Incidente stradale a Quartu: per il 20enne ferito dichiarata la morte cerebrale
Al policlinico di Monserrato avviata l'osservazione strumentale di 12 ore sul corpo del ragazzo, un noto rapper. Il padre su Facebook: Nicola non c'è più
CAGLIARI. Dodici ore di osservazione strumentale dopo la morte cerebrale per avviare eventualmente, su autorizzazione dei familiari, le operazioni di espianto degli organi di Nicola Micheli, il ragazzo di 20 anni rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto ieri 28 ottobre sul litorale di Quartu. Il padre Adriano Micheli ha annunciato sul suo profilo social nel primo pomeriggio che “Nicola non c’è più”. Il giovane era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del Policlinico di Monserrato, ed è qui che è stata avviata la procedura di osservazione per l'eventuale prelievo degli organi. L'incidente è avvenuto ieri mattina verso le 7 lungo la litoranea di Quartu per Villasimius. Il ragazzo, conosciutissimo rapper negli ambienti giovanili, era alla guida della sua Lancia Y quando per cause non ancora accertate ha perso il controllo dell'auto. L’auto ha sbandato paurosamente ed è finita nel giardino di una casa ruote all’aria. Nel ribaltamento il conducente è stato sbalzato fuori dall'abitacolo.
Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e un'ambulanza del 118 che ha trasportato il 20enne al Brotzu, da dove i medici hanno poi deciso il trasferimento al Policlinico di Monserrato. Adesso, a morte cerebrale avvenuta, è in corso per dodici ore l’osservazione strumentale necessaria per l’espianto degli organi.(l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
