La Nuova Sardegna

Cagliari

A Burcei un nuovo centenario: tziu Franciscu Pisu

Gian Carlo Bulla
A Burcei un nuovo centenario: tziu Franciscu Pisu

Festa sobria per il nonnino che fino a 94 anni andava nella sua azienda ogni giorno in motoape

2 MINUTI DI LETTURA





BURCEI. Festa sobria riservata a pochi intimi a Burcei per il centesimo compleanno di Francesco Pisu. E’ stato il festeggiato molto riservato a disporre così. Il neo centenario ultimogenito dei cinque figli (2 maschi e tre femmine) messi al mondo da Raffaella Marcia, casalinga, e Giovanni, allevatore, è nato a Burcei, il paese del Serpeddi che segna la linea di confine tra il Sarrabus, il Gerrei e il Basso Campidano il 5 novembre 1921. Gli anziani dicono che, come il fratello Salvatore, deceduto all’età di 100 anni e alcuni mesi, “esti stettiu fattu de linna bona in luna bona” (è stato concepito da legna buona in luna buona), Tziu Franciscu non è andato a scuola. Da quand’era bambino ha aiutato il padre ad allevare e custodire il bestiame a “Tuviois” la località che si affaccia verso il Monte Genis. Attività che svolgeva volentieri e con grande impegno nonostante fossero faticose. Le ha interrotte solo per assolvere al servizio militare di leva (allora era obbligatorio) durante il quale l’Italia entrò in guerra (10 giugno 1940). Sino alla fine del conflitto mondiale (1945) ha fatto parte del regio esercito. Ha combattuto in Cirenaica e nella seconda sanguinosa battaglia di “El Alamein” in Egitto. Rientrato a Burcei ha ripreso a fare l’allevatore. Si è sposato?. “Si, ma non voglio assolutamente parlare della mia vita affettiva, sottolinea con fermezza il neo centenario. Appartiene, infatti, alla mia sfera personale ”.

Francesco Pisu è stato sempre molto attivo e ha gestito in prima persona la sua azienda pastorale nella quale si recava a bordo di una motoape sino alla soglia dei novantaquattro anni, ben oltre, pertanto, il raggiungimento dell’età della pensione. Allevava capre, pecore maiali e vacche. Lucidissimo, gli piace conversare e tenersi informato. Tutti i giorni fa una lunga passeggiata .Attualmente non sta con le mani in mano, cura ancora l’orticello di famiglia. Cosa bisogna fare per raggiungere il traguardo del secolo di vita?”. Pensare sempre positivo, farsi i fatti propri, vivere a contatto con la natura, fare attività fisica e mangiare cibi genuini. Determinante però è il DNA” Francesco Pisu è stato uno dei primi a Burcei a fare le due dosi di vaccino anti covid. Attualmente vie con la nuora Maria Grazia e con la nipote Giovanna che è stata sindaco di Burcei del 2015 al 2020. Fra i primi ad esternargli gli auguri sono stati don Giuseppe Pisano, il parroco di Burcei, e il dottor Paolo Murgia, il medico di famiglia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative