I cent'anni di Francesco Piga contadino e cantore di muttetus a Dolianova
Il nonnino ha ricevuto la visita dell'intera famiglia, del sindaco e del parroco
DOLIANOVA. Festa in famiglia a Dolianova per il centesimo compleanno di Francesco Piga. Il neo centenario, quintogenito dei sei figli di Maria Luigia Zucca, casalinga, e Giovanni, contadino, è nato il 2 febbraio 1922 a Dolianova. Mentre era in corso la seconda guerra mondiale è stato chiamato ad assolvere agli obblighi del servizio militare di leva. La ferma gli è stata prolungata sino alla conclusione del conflitto. Dopo un breve periodo di addestramento ha prestato servizio a Verona, Pisa, Orvieto, Livorno . “Fortunatamente non sono stato mandato nei fronti di guerra, afferma”. Nel 1947 il neo centenario si è sposato con Teresa Scanu nella cattedrale di San Pantaleo. Dall’unione sono nati nove figli (5 maschi e 4 femmine), otto dei quali sono ancora in vita: Giuditta, Efisio, Luisella, Antonino, Gianfranco, Lugi, Maria Rita, Giorgio che lo hanno reso nonno 13 volte. Francesco Piga ha fatto il contadino così come il padre e il nonno. Ha sempre posseduto un affiatato giogo di buoi che utilizzava per arare i campi e per trainare il carro con il quale effettuava trasporti. Era molto abile nel fare il carbone, “arte” che aveva appreso dal padre. Appassionato di poesia estemporanea sarda sia logudorese che campidanese sino a pochi anni fa non si è perso nessuna gara poetica che si è svolta sia a Dolianova che nei paesi del circondario. Dotato di buona memoria e di una voce intonata si diletta a cantare muttetus.
“Da quand’ero ragazzo mi è sempre piaciuto il pugilato- racconta-. Ho avuto il piacere di conoscere di persona Fortunato Manca, Piero Rollo, Fernando Atzori, Franco Udella, campioni che hanno fatto la storia del pugilato sardo. Sono stato un estimatore di Cassius Clay, Muhammad Ali,che a mio avviso è stato il miglior pugile di tutti i tempi, e Carlos Monzon”. Francesco Piga, rimasto vedovo nel 2006, vive da solo. Viene amorevolmente assistito a turno dai figli, dalle nuore e dai generi. Tziu Ciccitu ha molto gradito la visita del sindaco di Dolianova Ivan Piras e del parroco di San Pantaleo don Mario Pili che gli hanno esternato gli auguri personali e a nome di tutta la comunità doliense. Allo stato attuale sono in vita altri tre ultra centenari nati nella cittadina del Parteolla: Maria Pirarba, Mario Corda, Efisio Boi. Dei nati a Dolianova nel 1922 oltre a Francesco Piga è sopravvissuto solo Francesco Drago, nato il 21 ottobre.
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