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Cagliari

Arbus punta al recupero di Ingurtosu: progetto presentato alla Regione

Luciano Onnis
Arbus punta al recupero di Ingurtosu: progetto presentato alla Regione

Lo studio, se verrà promosso, si avvarrà dei fondi messi a disposizione dal bando del Ministero dei beni culturali

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ARBUS. Ci sarà anche il recupero del vecchio villaggio minerario di Ingurtosu fra i progetti che parteciperanno al bando pubblico del Ministero dei Beni Culturali con cui anche la Regione Sardegna è invitata a partecipare per la “selezione di un progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o già ab-abbandonati”. L’amministrazione comunale di Arbus, carente di personale tecnico, ha accettato la proposta di collaborazione del Gruppo Territorio Ambiente e Lavoro di Arbus.

Il Gruppo, attivatosi il 24 gennaio, in pochi giorni ha predisposto, avvalendosi di tecnici arburesi come l’architetto Italo Corda, i geometri Giampaolo Urru e Remigio Frau, la documentazione recuperando anche altri progetti e studi esistenti, a partire dal progetto di Recupero di Montevecchio-Ingurtosu redatto dalla Pro.Ge.Mi.Sa, il Life Natura '97 Monte Arcuentu-Dune di Piscinas, e l'attuale progetto in corso di rimodulazione Eco Parco Dune di Piscinas-Montevecchio, finanziato con 2 milioni di euro dalla Fondazione con il Sud all'interno del piano di sviluppo partecipato nei comuni di Arbus e Guspini.

La relativa documentazione richiesta e consegnata alla Regione per la candidatura del Borgo di Ingurtosu alla selezione Regionale del Bando dei Borghi, con finanziamenti dai fondi Europei, è stata presentata dal sindaco Andrea Concas e protocollata l’altro ieri alle 21,30, poco prima della scadenza prevista alle 23,59, all’assessorato regionale Pubblica istruzione e Beni culturali. Se la candidatura del Borgo di Ingurtosu e ammesso il suo studio di fattibilità redatto dal Comune, sarà inviato dalla Regione, entro il 15 marzo, al competente ministero per l'approvazione.

«Ora incrociamo le dita – dice Salvatore Mastino, coordinatore del Gruppo Territorio, Ambiente e Lavoro di Arbus – e aspettiamo che la Regione selezioni il Borgo di Ingurtosu per l'invio al Ministero. Sarebbe importantissimo l’approvazione del progetto e relativa erogazione dei 20 milioni di fondi Europei, che permetterebbero un reale recupero del vecchio borgo minerario di Ingurtosu». Oltre al villaggio ormai “fantasma”, dove abitano ormai poche de-cine di persone, al progetto di recupero sono interessati anche i siti di archeologia mineraria, fra cui la Laveria Brassey che sta a valle del borgo.

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