La Nuova Sardegna

Cagliari

A Sestu i cent'anni di Amelia Murgia una vita di lavoro con la passione per la poesia

Gian Carlo Bulla
Amelia Murgia
Amelia Murgia

Tzia Amelia sin da ragazzina ha composto poesie, filastrocche e canzoni

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SESTU. Festa sobria, in famiglia, a Sestu per il centesimo compleanno di Amelia Murgia. La neo centenaria ultimogenita dei cinque figli di Genesia Dessi, casalinga, e Annibale, agricoltore, è nata nel comune che fa parte della “città metropolitana di Cagliariari” il 2 febbraio 1922, di giovedì, festa della Candelora, il giorno in cui la chiesa cattolica celebra la presentazione di Gesù al tempio di Gerusalemme. Tzia Amelia quantunque abbia frequentato solo le prime tre classi della scuola elementare ha imparato correttamente a leggere, scrivere e fare di conto. Negli anni ha arricchito le conoscenze e il bagaglio culturale da autodidatta. Curiosa, intraprendente, ha sempre saputo affrontare col piglio giusto ogni problema senza mai scoraggiarsi. “Dotata di capacità pratiche non comuni e anche di mediazione, in ogni occasione ha dimostrato di saperci fare – afferma la figlia primogenita Rita. In famiglia è stata il punto di riferimento per qualsiasi cosa, un faro”.

Tzia Amelia, dopo un breve fidanzamento si è sposato nel 1949 con Costantino Mura, un agricoltore, suo compaesano. La neo centenaria ha messo al mondo tre figli: Rita, Nazareno, Nicoletta. Oltre ad accudire la famiglia ha sempre aiutato il marito, senza mai risparmiarsi, nel faticoso lavoro dei campi. A pranzo ha sempre mangiato con moderazione cibi rigorosamente biologici e a cena una buona tazza di caffe con latte. I festeggiamenti sono iniziati dopo la messa di ringraziamento che è stata celebrata nella chiesa di San Giorgio Martire, la stessa dove è stata battezzata, cresimata e si è sposata, dal parroco monsignor Onofrio Serra.

Alla messa oltre ai figli, ai generi, alla nuora, ai 4 nipoti e all’unica pronipote, Arianna, ha partecipato, tra gli altri, anche Maria Paola Secci, la sindaca di Sestu, che le ha esternato gli auguri a nome di tutta la comunità sestese. Amelia Murgia, sino a pochi anni fa si dilettava a scrivere poesie in rima, canzoni e filastrocche, passioni che ha avuto dall’età della prima adolescenza.

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