La Nuova Sardegna

Cagliari

A processo per molestie sessuali scatena un putiferio in tribunale

A processo per molestie sessuali scatena un putiferio in tribunale

Un giovane senegalese arrestato nuovamente: la giudice e la cancelliera costrette a interrompere un'udeinza e andar via dall'aula

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. In tribunale per la direttissima dopo essere stato arrestato la sera prima dalla polizia per molestie e atti osceni in luogo pubblico, dopo la sentenza è stato rimesso in libertà, ma è tornato nell’aula in cui stava per iniziare un altro processo e ha gettato all’aria sedie e faldoni con epiteti sessisti. La giudice e la sua cancelliera hanno preferito lasciare in tutta fretta l’aula con tutte le cartelle processuali sottobraccio.

Sono intervenuti i carabinieri in servizio nel palazzo di giustizia e il protagonista, un senegalese di 29 anni, è stato nuovamente arrestato per interruzione di pubblico servizio. Questa mattina sarà accompagnato di nuovo nella stessa aula giudiziaria per la nuova direttissima.

Il giovane africano, l’altro pomeriggio era stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante a seguito di un increscioso episodio: ha visto in piazza Deffenu una giovane mamma su una panchina che guardava i suoi due bambini intenti a giocare e l’ha importunata con frasi oscene e gesti a sfondo sessuale. Quando sono tornati il marito il fratello della donna che si erano allontanati un attimo e saputo cosa successo poco prima, hanno redarguito il senegalese.

La risposta dello straniero sono stati calci e pugni ai due congiunti, persone poco avvezze alla violenza. Qualcuno ha intanto chiamato il 113 e in piazza Deffenu è arrivata una Volante della polizia: il giovane africano ha continuato nel suo atteggiamento violento e minaccioso tanto che gli agenti, dopo averlo immobilizzato e ammanettato, lo hanno portato in questura. Anche qui il fermato ha continuato ad avere un atteggiamento violento e minaccioso, finendo in cella in stato di arresto. Ieri mattina poi, la gazzarra scatenata in tribunale. (l.on)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative