Reti per catturare uccelli a Quartu e Maracalagonis sequestrate dai carabinieri
Durante i controlli nell'ambito del piano nazionale per il contrasto agli illeciti nei confronti degli uccelli selvatici nella Sardegna Meridionale
QUARTU. Reti da uccellagione trovate e sequestrate dai carabinieri del Cites in aree rurali a Quartu e Maracalagonis. Ieri mattina 24 febbraio, nell'ambito del "piano nazionale per il contrasto agli illeciti nei confronti degli uccelli selvatici nella Sardegna Meridionale", i militari “verdi” del Reparto operativo Soarda, in prossimità di Via delle Dalie a Quartu, all'interno di un uliveto, hanno accertato la presenza di una rete da uccellagione posizionata tra due ulivi, tesa per la cattura di volatili. Negli ulteriori controlli, non sono state rinvenute ulteriori reti o altri mezzi non consentiti per la cattura degli uccelli.
Qualche ora dopo nel comune di Maracalagonis, in località “Lianu”, durante un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione e repressione di reati venatori, carabinieri dello stesso Cites, mentre percorrevano un sentiero montano in un’area boscata, hanno rilevato, posizionata tra due alberi, una rete da uccellagione 3x2 metri, con un tordo impigliato ma ormai morto.I militari hanno provveduto anche qui a perlustrare tutta l’area circostante per verificare se vi fossero posizionate nei pressi ulteriori reti o altri mezzi vietati per la caccia, con esito negativo. (l.on)
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