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Cagliari

Festa a Ballao per i cento anni di Giovanna Loddo

Festa a Ballao per i cento anni di Giovanna Loddo

Il primo cittadino ballaese le ha donato una targa ricordo

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BALLAO. Festa a Ballao per il centesimo compleanno di Giovanna Loddo. La neo centenaria terzogenita dei sei figli (5 femmine e 1 maschio) di Ernesta Congiu, casalinga, e Francesco, minatore, è nata a Ballao il 9 aprile 1922, la domenica delle Palme. Tzia Ninna ha avuto una infanzia serena. Nonostante abbia frequentato solo le prime tre classi della scuola elementare ha imparato a leggere, scrivere e fare di conto. Dall’età della prima adolescenza è andata a fare la collaboratrice domestica in casa di una famiglia benestante del suo paese. Ha contribuito così a incrementare le magre entrate familiari. Nel 1942, subito dopo la prematura scomparsa del padre Francesco deceduto all’età di 57 anni, è andata a lavorare nella miniera di Corti Rosas dalla quale si estraeva antimonio e scheelite (tungsteno). Ha fatto la cernitrice nella laveria: raccoglieva, separava e lavava manualmente le rocce. Un lavoro pesante che veniva affidato alle donne e ai bambini. Con il salario ha provveduto al sostentamento della famiglia, In casa, era, infatti l’unica che lavorava. Tzia Ninna quantunque abbia ricevuto diverse proposte di matrimonio ha deciso di non sposarsi e di rimanere nubile. La neo centenaria tutto sommato gode di buona salute ed è autosufficiente. Si rammarica di aver perso quasi del tutto l’udito e pertanto di trovare difficoltà ad ascoltare, La neo centenaria vive da sola. Viene amorevolmente assistita da Aurelia, una delle nipoti, figlia dell’unico fratello Ettore. I festeggiamenti sono iniziati dopo la messa di ringraziamento concelebrata da don Danilo Pretta, parroco di Ballao, e da don Ferdinando Loddo, parroco di San Nicolò Gerrei, suo nipote. Tra i primi ad esternarle gli auguri le sorelle Isa, ottantanovenne, e Maria (suor Maria Bonaria), ottantacinquenne, suora missionaria della congregazione “Gesù eterno sacerdote”., i nipoti, i pronipoti e il sindaco di Escalaplano Marco Lampis che le ha augurato “una vita ancora lunga e serena da trascorrere con l'affetto della famiglia e della comunità”.Tzia Ninna ha gradito la visita del sindaco di Ballao Chicco Frongia. Il primo cittadino ballaese le ha donato una targa ricordo e le ha augurato che nel futuro si esauriscano ancora i suoi desideri “Cun s’auguriu de acantzai su chi disigiat de su tempus benidori”.Il papa Francesco le ha impartito di cuore la benedizione apostolica e “per intercessione di Maria Santissima, le ha augurato abbondanza di grazie divine”. (Gian Carlo Bulla)

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