Riapre al traffico il tratto fra Guspini e Gonnosfanadiga
L'opera è stata realizzata con un anno di ritardo
1 MINUTI DI LETTURA
GUSPINI. Con oltre un anno di ritardo rispetto ai sei mesi previsti, sarà riaperto al traffico automobilistico venerdì 15 aprile il ponte di Terramaestus sulla statale 196, nel tratto fra Guspini e Gonnosfanadiga. I lavori si sono protratti nel tempo a causa di imprevisti tecnici evidenziati dall’impresa esecutrice in corso d’opera. Questa mattina il cantiere ormai in dirittura d’arrivo, è stato visitato dall’assessore regionale ai Lavori pubblici, Aldo Salaris, in un sopralluogo alla presenza dei funzionari dell’Anas. L’intervento è costato circa 1 milione di euro e si era reso necessario a causa del riscontrato logoramento strutturale del vecchio ponte che aveva determinato a inizio 2020, in piena esplosione della pandemia, la chiusura al traffico automobilistico e pedonale della struttura viaria. Il cantiere era stato aperto a ottobre 2020 dopo la fase di affidamento dell’opera e progettuale, con l’ultimazione dei lavori a marzo 2021. In-vece la consegna è slittata di un anno, nel malcontento dei cittadini di Guspini e di Gonnosfanadiga e dei tantissimi al-tri automobilisti in transito verso le due destinazioni, che per raggiungere i due centri sono stati costretti a percorre strade alternative passando per Arbus o la provinciale per Pabillonis. Fra due giorni i disagi saranno terminati e ci sarà l’inaugurazione del nuovo ponte, lungo complessivamente, fra viadotto e tratto stradale pertinente, circa 400 metri. (l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
