Nuova protesta dei tassisti: blitz in aeroporto a Cagliari
Mobilitazione a sorpresa per manifestare contro il decreto concorrenza
CAGLIARI. Nuova protesta, stavolta con una mobilitazione a sorpresa, per i tassisti della Sardegna che a distanza di quasi 10 giorni dallo sciopero nazionale di 48 ore il 5 e 6 luglio ritornano in piazza con un altro presidio all'aeroporto di Cagliari-Elmas. L'annuncio arriva solo poco prima dell'avvio della protesta che rischia di creare non pochi disagi ai viaggiatori in arrivo e in partenza dall'Isola, in questo periodo estivo, presa d'assalto dai turisti.
I tassisti, che stavolta rimarranno con le loro auto bianche davanti allo scalo cagliaritano e non arriveranno in città come una settimana fa, chiedono in tutta Italia lo stralcio dell'articolo 10 del Ddl Concorrenza. Nel testo si fa riferimento a un «adeguamento dell’offerta di servizi alle forme di mobilità che si svolgono mediante l’uso di applicazioni web»: è questo, in particolare, il passaggio che ha scatenato l’ira dei tassisti i quali non vogliono dover competere con servizi di noleggio con conducente e app come Uber e Lyft. E anche la sottolineatura sulla promozione della concorrenza “anche in sede di conferimento delle licenze”.
In tutta l’isola il problema riguarda oltre 600 operatori. Il sit-in, che segue le proteste di ieri in varie città italiane, dovrebbe proseguire sino alle 13.
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