E’ morta Daniela Zedda, artista della fotografia
Aveva scelto di vivere in Sardegna, ma il suo lavoro è stato riconosciuto e premiato in Italia e in Europa
Cagliari E’ morta durante la notte la fotografa cagliaritana Daniela Zedda. Firma dell’Unione Sarda dal 1983, si è cimentata nel giornalismo, nel ritratto d’autore, nel reportage, con risultati che hanno lasciato il segno nella storia della fotografia non soltanto sarda. Nella sua biografia è lungo l’elenco delle mostre personali, delle pubblicazioni e dei riconoscimenti. Chi ha lavorato accanto a lei racconta che era silenziosa, mai invadente, perfezionista, alla ricerca del dettaglio che avrebbe fatto la differenza.
Voleva vivere a Cagliari, dove era nata, ma le sue fotografie sono state richieste dai maggiori quotidiani nazionali e il suo multiforme talento l’ha portata anche su riviste di moda, di architettura, d’arte e su quotidiani stranieri, oltre che sulle copertine di libri e di cd musicali. Era schiva, di poche parole. C’era chi la trovava simpatica e chi invece capiva al volo che desiderava essere lei a decidere se fosse il momento di parlare o quello di tacere. Sul suo ultimo periodo aveva scelto di tacere e di avere vicino solo alcune persone importanti della sua vita lavorativa e privata.
Al figlio Riccardo e ai familiari tutti le condoglianze della redazione della Nuova Sardegna. Ciao Daniela, ci mancherai
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