Rapina a una coppia a Cagliari: sale a sei il numero degli arrestati
In manette, dopo le indagini della polizia, sono finiti altri due giovanissimi
Cagliari Salgono a sei gli arresti per la rapina alla Marina, durante la movida della notte tra sabato e domenica scorsi, ai danni di una coppia di 30enni e l'accoltellamento a una coscia di una delle vittime. Altri due componenti del branco di giovanissimi sono stati fermati dalla squadra mobile a Iglesias, dove tutti risiedono in strutture di accoglienza per migranti e richiedenti protezione internazionale. In manette sono finiti oggi per ultimi un 17enne tunisino e un 16enne algerino. I due sono accusati di rapina e lesioni in concorso e vanno ad aggiungersi ai tre arrestati due giorni fa dalla squadra mobile cagliaritana - un 22enne algerino richiedente asilo e due connazionali di 17 e 15 anni - all'algerino di 18 anni arrestato subito dopo i fatti dalla squadra volante e al connazionale coetaneo denunciato per ricettazione, trovato in possesso degli oggetti rapinati alle vittime. Anche per i due fermi di oggi fondamentali si sono rivelate le riprese delle telecamere della zona della Marina in cui era avvenuta l’aggressione, che hanno favorito il riconoscimento di tutti i componenti del branco. Uno degli arrestati di questa mattina è stato sorpreso nel sono nel centro di accoglienza e aveva sul comodino un coltello a serramanico pronto all’uso. Infatti quando si è trovato davanti i poliziotti avrebbe cercato di prenderlo ma è stato prontamente bloccato. Lo stesso ragazzo ieri si è reso protagonista a Iglesias di un altro reato: ha minacciato con il coltello un giovane in strada, che poi ha denunciato il fatto in commissariato. L’intero branco, come accertato dagli investigatori della Mobile, diretti da Fabrizio Mustaro, era solito spostarsi in treno da Iglesias a Cagliari ogni fine settimana per poi divertirsi a modo loro nelle strade e nelle piazze della movida. (l.on)
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