Teulada, nelle reti di un peschereccio una bomba inesplosa delle esercitazioni Nato
L’allarme è subito rientrato, perché l’ordigno è stato fatto brillare dalla Marina militare
Teulada Allarme bomba già rientrato nel porto di Teulada per una bomba impigliata nella rete di un pescatore, che si è accorto di aver “pescato” l’ordigno solo quando è arrivato con il suo peschereccio all’attracco. Il ritrovamento risale a ieri pomeriggio e questa mattina gli specialisti dello Sdai della Marina militare hanno provveduto a far brillare in sicurezza la bomba. Spiagge pertanto libere e più nessuna limitazione da parte della Guardia costiera e del sindaco Angelo Milia che inizialmente aveva ottemperato a una ordinanza della Capitaneria di porto di Cagliari che metteva off limits temporaneo sia il porto che le spiagge più vicine. Con una seconda ordinanza dell’autorità marittima, questa mattina la situazione è tornata alla normalità. Quasi certo che la bomba inesplosa finita nella rete del pescatore sia fra quelle utilizzate recentemente nell’esercitazione delle forze Nato che si è tenuta i mesi scorsi nel golfo di Teulada. Quando il pescatore si è accorto dell’ordigno, ha subito informato i carabinieri che hanno provveduto a transennare l’area portuale per dieci metri dalla banchina, in attesa che l’ufficio circondariale marittimo di Cagliari mettesse in atto tutte le procedure di sicurezza. Operazione che si è conclusa in mattinata con il brillamento dell’ordigno da parte dello Sdai della Marina militare. (luciano onnis)
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