Il sogno di Ubaldo Badas al Poetto, la Colonia Dux: dibattito a Cagliari nell’ex Regio Museo
Esperti a confronto su un’opera sulla spiaggia, abbandonata, ma che continua ad attirare l’attenzione di architetti, storici dell’arte, imprenditori
Cagliari “Il sogno di Ubaldo Badas per il Poetto”, la colonia Dux, poi ospedale Marino e oggi un rudere sulla spiaggia che non smette, però, di creare interesse culturale e imprenditoriale. Di quel che rappresentò l’opera negli Anni Trenta, di come si inserisce nel panorama architettonico cagliaritano, di ciò che potrebbe diventare, se ne parlerà domani venerdì 7 luglio dalle 16.30 in poi nell’ex Museo Regio di piazza Indipendenza, per i “Pomeriggi di paesaggi nell’ex Regio Museo – Percorsi del Novecento in Sardegna” nel ciclo di eventi “Dialoghi di Archeologia, Architettura, Arte, Paesaggio” promossi dal Museo archeologico nazionale con la collaborazione, tra gli altri, dell’archeologa Maria Antonietta Mongiu e del giornalista Francesco Abate.
Interverranno numerosi esperti, fra questi Gian Luigi Pillolla, (“Storia della terra a Cagliari prima del tempo), Fausto Pani (“La Colonia Dux nell’ultima spiaggia”), Paolo Sanjust (“Ubaldo Badas, la Colonia Dux e il recupero del Contemporaneo”), Fausto Mistretta (Scienza e forma del calcestruzzo in Ubaldo Badas: genius loci della Colonia Dux”), Maria Paola Dettori (“Ubaldo Badas nel suo tempo: il dibattito su architettura e arti decorative”), Maria Antonietta Mongiu (“Alla ricerca del sogno di Ubaldo Badas”), Monica Stochino (“La conoscenza, fondamento del recupero e della rifunzionalizzazione”)
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