La Nuova Sardegna

Cagliari

Il sequestro

Scoperta una maxi piantagione di marijuana, è la più grande del 2023 in Sardegna

Scoperta una maxi piantagione di marijuana, è la più grande del 2023 in Sardegna

Sequestrate 6,429 piantine di quella che doveva essere una coltivazione di cannabis autorizzata per fini terapeutici: il principio attivo invece dello 0,6% arrivava a 3,75%

09 ottobre 2023
2 MINUTI DI LETTURA





Guspini Doveva essere un coltivazione autorizzata per fini terapeutici di cannabis indica rientrante nei limiti di legge (Thc dello 0,6%), invece è risultata vera e propria marijuana da spaccio nel mercato degli stupefacenti. Una maxi piantagione di 6.429 piantine, la più vasta individuata in Sardegna nel 2023, è stata scoperta nelle campagne di Guspini dai carabinieri della Compagnia di Villacidro. La scoperta è stata fatta i giorni scorsi quando i i militari dell’Arma, diretti dal capitano Francesco Capula, comandante la Compagnia, con l’impiego di quindici uomini delle varie stazioni dipendenti e del nucleo operativo radiomobile, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna”, hanno proceduto, al controllo di un ovile inserito in un podere dell’estensione di oltre 100 ettari, di proprietà di un 33enne che gestisce un’azienda agricola. Durante il controllo, è stata individuata, in un’area di un ettaro circa, la presenza di una piantagione di canapa, dichiarata dal coltivatore come lecita.

Dopo aver atteso l’arrivo sul posto del presunto titolare della coltivazione, i carabinieri hanno proceduto al controllo della regolarità della documentazione di acquisto delle semenze che, poiché mancante di alcuni elementi previsti dalla normativa di settore (in particolare il contratto tra i coltivatori della piantagione ed il terzo soggetto finale a cui conferire la canapa), faceva sorgere fondati dubbi sulla regolarità della piantagione. Le piantine mostravano abbondanti infiorescenze e un’altezza variabile dai 60 ai 90 centimetri, disposte su 92 filari composti variabilmente dalle 170 alle 89 piantine per un totale di 6.429 piante.

Pertanto, interessato il magistrato  di turno della Procura di Cagliari, veniva disposta la campionatura di cinque piante, eseguita nei suoi laboratori dal Ris di Cagliari, al fine di accertare la percentuale di principio attivo.  Secondo la relazione tecnica, si tratta di canapa da droga con una percentuale di Thc del 3,75%, rispetto allo 0,6 % consentito dalla legge per considerare legale nella coltivazione.

Nella piantagione sono state trovate dai carabinieri numerose taniche di fertilizzante e un impianto di irrigazione a goccia che traeva l’acqua da una cisterna da 5.000 litri, collegata ad una pompa elettrica. Era inoltre presente un gruppo elettrogeno ed un pozzo artesiano.

L’area interessata, le piante e le attrezzature necessarie alla coltivazione rinvenute sono state sequestrate e si è proceduto da parte dei carabinieri al deferimento del  presunto responsabili alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per l’ipotesi di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti in concorso. (Luciano Onnis)

In Primo Piano
Sanità

Cagliari, l’ospedale Brotzu riapre dopo il black out

Le nostre iniziative