Pistola in pugno rapina due tabaccherie in dieci minuti: arrestato
Villasor, i colpi messi a segno lo scorso febbraio nel centro: 54enne finisce in carcere dopo le indagini dei carabinieri
Villasor Lo scorso febbraio, armato di pistola aveva rapinato nel giro di dieci minuti due tabaccherie del paese, una delle quali a fianco della caserma dei carabinieri: arrestato il presunto responsabile. Questa mattina 29 agosto, i militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sanluri, con il supporto dei colleghi della stazione di Villasor, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Cagliari, nei confronti di un 54enne disoccupato residente a Serramanna ritenuto responsabile dei due colpi a mano armata a febbraio.
Il provvedimento rappresenta l’esito di una complessa e prolungata attività investigativa, avviata a seguito dei gravi fatti accaduti l’11 febbraio scorso a Villasor, quando un uomo, armato di pistola, aveva colpito in rapida successione due tabaccherie del centro. Nel primo episodio il malvivente si era fatto consegnare circa 500 euro sotto minaccia dell’arma, mentre nel secondo, oltre a impossessarsi di una somma di circa 800 euro, aveva esploso un colpo in aria, risultato poi essere a salve, creando forte allarme tra i presenti. Sin dalle fasi immediatamente successive alle rapine, i carabinieri avevano raccolto importanti elementi probatori, tra cui un copriruota perso dall’auto utilizzata per la fuga e il bossolo dell’arma utilizzata. Le successive indagini hanno permesso di consolidare il quadro indiziario, conducendo i militari fino all’individuazione del presunto autore.
Un passaggio decisivo è giunto nel luglio scorso, quando, nel corso di una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato capi di abbigliamento corrispondenti a quelli indossati dal rapinatore, un’autovettura Opel Astra coupé grigia priva di targhe, ritenuta compatibile con quella usata per la fuga, nonché una carabina ad aria compressa con relativo munizionamento. Alla luce delle risultanze raccolte, il gip ha disposto un provvedimento restrittivo, eseguito con la traduzione del 54enne presso la casa circondariale di Uta, dove rimane in attesa delle ulteriori valutazioni dei giudici.(l.on)