Maxi operazione antidroga, blitz in diversi centri dell’isola: sette arresti – COSA SAPPIAMO
Nuovo giro di vite da parte dei carabinieri e della direzione distrettuale antimafia nelle province di Cagliari, Nuoro, Sassari e Pisa
Carbonia Nuovo giro di vite da parte dei carabinieri della compagnia di Carbonia al traffico di stupefacenti con otto presunti trafficanti, italiani e stranieri, arrestati questa mattina 12 gennaio con un blitz nel contesto della operazione “Termine” che ha interessato le province di Cagliari, Nuoro, Sassari e Pisa.
Sono tutti pregiudicati già noti alle forze di polizia, che devono rispondere di ripetute cessioni di sostanze stupefacenti per conto dei principali esponenti dell’associazione malavitosa con la quale avrebbero collaborato senza, tuttavia, farne parte. L’operazione, condotta dai carabinieri del nucleo investigativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Carbonia, diretti dal capitano Matteo Scarpino, coadiuvati nella fase esecutiva dai comandi dell'Arma territorialmente competenti, sotto la direzione della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, è scaturita dagli sviluppi procedurali realizzatisi nell’ambito della recente operazione, convenzionalmente denominata “Termine”, attuata lo scorso 6 ottobre 2025 che ha portato all’esecuzione dell’ordinanza di applicazione di 62 misure cautelari personali (di cui 50 in carcere, 9 agli arresti domiciliari, 2 obblighi di dimora e 1 divieto di dimora) emesse dalla Dda. Al riguardo, 9 degli indagati per i quali non era stato rilevato il vincolo associativo erano stati destinatari di decreti di perquisizione domiciliare, sussistendo il fondato motivo che potessero detenere sostanze stupefacenti, armi da fuoco nonché beni illecitamente detenuti. Come previsto dalla recente normativa “Nordio” erano stati preventivamente avvisati che su di loro stavano per scattare provvedimenti e quindi invitati a farsi interrogare dagli inquirenti.
Il risultato operativo di oggi è infatti un seguito agli interrogatori, con la Procura che ha ritenuto di disporre per 8 di essi altrettanti provvedimenti cautelari: 3 in carcere (un 52 enne ed un 55enne di Iglesias, una 36enne di Carbonia), 4 agli arresti domiciliari (un 49enne ed un 32enne di Girasole, un 42enne di Oschiri ed un 52 enne di Iglesias), 1 divieto di dimora nella regione Sardegna (un 31enne albanese residente a Cascina).
Solo uno degli indagati ha dichiarato le proprie responsabilità in merito alle ipotesi di accusa, circostanza che ha convito il Gip, considerato il suo approccio collaborativo, a ritenere che non sussistessero esigenze cautelari a suo carico. L’esecuzione di queste ultime misure cautelari costituisce un’ulteriore fase operativa dell’operazione “Termine”, attività investigativa condotta dal mese di gennaio 2022 al mese di marzo 2024 dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Carbonia, che ha portato a ipotizzare l’esistenza di due associazioni sarde in contatto con presunti soggetti della criminalità albanese in Toscana e Veneto: una organizzazione che si ipotizza sia di tipo “tradizionale”, dedita al reperimento nella Penisola e alla cessione in Sardegna di cocaina e eroina, e una di tipo “strumentale”, la quale sarebbe composta da camionisti professionisti, gerarchicamente organizzati, incaricati - secondo l’ipotesi - di trasportare la droga in Sardegna sui propri autoarticolati, dopo averla ricevuta dai fornitori albanesi nella Penisola, consegnando in cambio il denaro reperito nell’Isola dai grossisti sardi per l’acquisto di nuove partite. Il medesimo contesto investigativo aveva consentito, inoltre, di individuare i presunti organizzatori di un sequestro di persona verificatosi a Sant’Anna Arresi il 3 aprile 2023.
L’attività nel suo complesso ha consentito finora di sequestrare 127 chilogrammi di cocaina, 7 di eroina, 53 di hascisc, 1 di marijuana. Inoltre 47 armi da sparo ed esplosive (fucili da caccia, fucili d’assalto, pistole mitragliatrici, pistole semiautomatiche, revolver, bombe a mano e munizioni di vario genere e calibro). Sequestrata anche la somma di 380.000 euro in contanti.
