Spaccio di cocaina nella casa al centro: arrestata una coppia, carabiniere ferito durante il blitz
Quartu, l’uomo ha reagito alla vista dei militari colpendone uno
Quartu Arrestata coppia per spaccio di cocaina e resistenza, ferito un carabiniere durante il blitz nell’abitazione dei due presunti spacciatori. Da diverse settimane i carabinieri della locale stazione tenevano sotto stretta osservazione un’abitazione del centro cittadino. L’attenzione dei militari si era concentrata su quella zona a seguito di numerose segnalazioni che indicavano un insolito e sospetto andirivieni di persone, lasciando ipotizzare una fiorente attività di spaccio condotta, verosimilmente, da una coppia residente nel quartiere.
Sulla base di questi elementi, nella serata di ieri, 15 febbraio, i carabinieri della stazione di Quartu, supportati dai colleghi di Selargius e dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, tutti diretti dal tenente Davide Revelan, hanno deciso di intervenire con un servizio mirato. L’intuizione degli investigatori ha trovato immediata conferma quando hanno sorpreso il padrone di casa, un 55enne disoccupato già noto alle forze di polizia, proprio nell'atto di cedere alcune dosi di cocaina a un acquirente sulla soglia del proprio appartamento.
Alla vista delle divise, la situazione è rapidamente degenerata. L’uomo, nel tentativo di impedire l’ingresso dei carabinieri e guadagnare l'impunità, ha opposto una violenta resistenza con l’aiuto della moglie, una impiegata 57enne. Nelle fasi concitate del blitz, i due coniugi hanno colpito ripetutamente uno dei militari con la porta d'ingresso per sbarrargli il passo. Nonostante l'aggressione, i militari sono riusciti a immobilizzare la coppia e a mettere in sicurezza l'area; il militare ferito è dovuto ricorrere a cure mediche, venendo immediatamente dimesso con alcuni giorni di prognosi.
La perquisizione domiciliare che è seguita ha permesso di cristallizzare il quadro indiziario: all'interno dell'alloggio sono state rinvenute tre buste sigillate contenenti complessivamente 15,5 grammi di cocaina, la somma contante di 4.810 euro, ritenuta verosimile provento dell’attività illecita, e diverso materiale destinato al confezionamento delle dosi. Nel corso delle operazioni, il 55enne ha accusato un malore dovuto a una crisi ipertensiva, rendendo necessario il trasferimento d’urgenza presso una struttura ospedaliera, dove è rimasto in osservazione. Ricostruita compiutamente la dinamica dell'intervento, i due sono stati dichiarati in arresto per le ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito e degli accertamenti sanitari, sono stati accompagnati presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo presso il tribunale di Cagliari.
