Pedina la ex moglie con un coltello e filma tutto con una dashcam: arrestato
In attesa del rito direttissimo l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari
Donori Nella tarda serata di ieri, lunedì 16 febbraio, una donna di Senorbì ha contattato il 112, il numero unico di emergenza , riferendo, in uno stato di forte apprensione, di essere seguita dall’ex marito mentre si trovava alla guida della propria auto. L’operatore della centrale operativa della compagnia carabinieri di Dolianova è rimasto in contatto telefonico costante con la donna per rassicurarla e monitorarne gli spostamenti e le ha indicato di dirigersi verso il comune di Donori.
Simultaneamente ha allertato la pattuglia della stazione di Donori già impegnata in un servizio di controllo del territorio a fini preventivi disposto dal capitano Luca Delle Vedove, comandante delle compagnia di Dolianova. I militari sono riusciti a intercettare e bloccare il veicolo condotto dall’uomo, un autotrasportatore quarantanovenne residente a Ortacesus, già noto alle forze di polizia, nella zona industriale del paese del Parteolla. Nel corso della perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità dell'uomo un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 11 centimetri e una dashcam, che l’uomo avrebbe utilizzato per filmare l’intera attività di pedinamento ai danni della donna.
La vicenda si inserisce in un contesto di condotte vessatorie già emerse in passato: l’uomo, infatti, era stato già denunciato per atti persecutori nel 2024 e risultava tuttora sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. I militari tenendo conto dei precedenti hanno arrestato l’uomo con l'accusa di atti persecutori e detenzione abusiva di armi.
Completate le formalità di rito l’autotrasportatore, cosi come disposto dal pm di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo che si terrà nella mattinata di oggi, martedì 17 febbraio. (Gian Carlo Bulla)
