Donna trovata senza vita nel suo appartamento: l’autopsia chiarisce la causa della morte
Villasor, a generare dubbi sul decesso di Antonietta Piras erano stati alcuni cuscini vicino al corpo e il disordine in casa
Villasor Risolto il giallo sulla morte della 96enne Antonietta Piras, il cui corpo senza vita era stato trovato nel tardo pomeriggio del 18 febbraio nella sua abitazione in via Sivilleri, al centro del paese. L’autopsia effettuata questo pomeriggio, 21 febbraio, dal medico legale Roberto Demontis ha evidenziato che si è trattato inequivocabilmente di una morte naturale.
Qualche dubbio era sorto negli inquirenti per piccole lesioni vicino alla bocca, ma è stato accertato dal medico legale che non hanno niente a che fare con il decesso. Così come un relativo disordine nella casa, che però sarebbe un aspetto consueto vista l’età della donna che viveva sola. I carabinieri avevano anche preso in considerazione anche la presenza di alcuni cuscini che hanno aperto un’altra ipotesi e cioè che la donna fosse stata soffocata con i cuscini da un ladro sorpreso dall’anziana donna all’interno dell'abitazione. Oppure da qualcuno che conosceva e che è entrato in casa e ha provato a rapinarla. Solo ipotesi però che l’autopsia ha cancellato definitivamente. A dare l’allarme era stata una nipote dell’anziana che non ricevendo risposta alle ripetute telefonate è andata a casa sua, di cui aveva le chiavi. Il magistrato ha poi disposto l’autopsia sulla salma (l.on)
