La Nuova Sardegna

Cagliari

Ordine pubblico

Città più sicura grazie alle “zone rosse”, verranno prorogate: ecco cosa succederà ora


	Una posto di blocco dei carabinieri nelle zone della movida
Una posto di blocco dei carabinieri nelle zone della movida

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dalla prefetta Paola Dessì ha deciso di prorogarle

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Cagliari. E’ stata prorogata fno al 30 settembre 2026 l’ordinanza prefettizia che istituisce le zone a sorveglianza rafforzata nelle aree urbane più sensibili di Cagliari, le cosiddette “zone rosse”. La decisione è stata assunta oggi, 26 febbraio, nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dalla prefetta Paola Dessì, alla presenza del sindaco di Cagliari Massimo Zedda e dei vertici delle forze dell’ordine. Nell’ambito della riunione, è emerso che la misura, inserita nel contesto di una più ampia strategia volta a garantire la libera e sicura fruibilità degli spazi pubblici, ha prodotto risultati molto positivi per l’ordine e la sicurezza pubblica, in termini di diminuzione del numero di reati denunciati e consumati, anche nelle zone limitrofe a quelle interessate, e di aumento del livello di sicurezza percepita da parte dei cittadini.

La prefetta Dessì ha infatti sottolineato che il provvedimento mira a tutelare la vivibilità e la fruibilità delle aree urbane, anche alla luce dell’intensificarsi della vita sociale e dell’arrivo di un numero crescente di turisti durante il periodo estivo, caratterizzato anche da una maggiore intensità del fenomeno della movida e da una conseguente più numerosa presenza di persone che usufruiscono di aree pubbliche. Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha evidenziato l’efficacia della misura sotto il profilo della sicurezza effettiva e percepita nella comunità, confermando il netto calo degli episodi di delinquenza nella zona interessata dai controlli.

Ha inoltre sottolineato che la misura medesima si inserisce in un percorso già avviato e volto a restituire fiducia e vivibilità alla collettività verso alcune delle aree più frequentate della città. La proroga dell’ordinanza risponde all’esigenza di conseguire un reale e durevole effetto di deterrenza delle possibili condotte criminali nelle zone maggiormente sensibili, andando a consolidare i risultati favorevoli raggiunti, al fine di garantire la piena e serena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini, anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.

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