Peschereccio illegale: sequestrati 230 chili di gamberi
Non era autorizzato a navigare nelle acque dell’isola, denunciato il comandante
Cagliari Peschereccio straniero esercitava la pesca in acque sottoposte alla sovranità italiana, la Guardia costiera di Cagliari sanziona il comandante della imbarcazione e sequestra 229 chili di pescato. Nella giornata di ieri 2 marzo, il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Sant’Antioco, insieme al personale di Portoscuso e sotto il coordinamento del 13° Centro di Controllo area pesca della Direzione marittima di Cagliari, ha condotto un’operazione finalizzata al contrasto della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
Tramite i sistemi di monitoraggio satellitare, è stato individuato un peschereccio straniero intento a svolgere attività di pesca a circa 10 miglia a sud dell’Isola del Toro, in area rientrante nel mare territoriale nazionale. Immediatamente è stato disposto l’intervento in mare di una motovedetta dell’Ufficio circondariale marittimo di Sant’Antioco, con a bordo ispettori pesca dell’Ufficio di Portoscuso. Il peschereccio è stato intercettato e scortato nel porto di Sant’Antioco per i successivi accertamenti. In seguito ai controlli, il comandante del peschereccio è stato deferito all’autorità giudiziaria per aver effettuato attività di pesca con unità non battente bandiera italiana nelle acque sottoposte alla sovranità della Repubblica Italiana. È stato inoltre disposto il sequestro penale del pescato, pari a circa 230 chilogrammi di gambero gobbetto. La Guardia costiera fa sapere che le attività di controllo e vigilanza proseguiranno nell’ambito delle ordinarie attività istituzionali della Direzione Marittima di Cagliari, a tutela delle risorse ittiche e della legalità nelle acque nazionali.(l.on)
