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Cagliari

Sicurezza

Ubriaco forza il posto di blocco, con l’auto cerca di investire un carabiniere e fugge: arrestato dopo un inseguimento

di Luciano Onnis
Ubriaco forza il posto di blocco, con l’auto cerca di investire un carabiniere e fugge: arrestato dopo un inseguimento

La pattuglia di Carbonia era impegnata in un ordinario servizio di controllo nel centro del paese

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Carbonia In stato di alterazione psicofisica da alcol ha forzato un posto di controllo e rischiato di travolgere un carabiniere, dando il via a un inseguimento in auto per diversi chilometri. È accaduto la scorsa notte e l’episodio ha avuto inizio durante un ordinario servizio di controllo alla circolazione stradale nel centro cittadino, da parte di una pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia di Carbonia.

Alla vista dei militari e all’intimazione dell'alt, il giovane alla guida di un’utilitaria ha improvvisamente accelerato, dirigendo la marcia del veicolo verso il militare preposto al controllo, il quale è riuscito a evitare l'impatto spostandosi con grande prontezza di riflessi. Ne è scaturito un concitato inseguimento in strada che si è protratto per alcuni chilometri, concludendosi nella frazione di Is Gannaus, dove i carabinieri sono riusciti a fermare il mezzo in totale sicurezza, bloccando definitivamente il conducente. Fortunatamente, i momenti di tensione non hanno causato alcun ferito e l’inseguimento non ha causato alcun incidente.

Nel metterlo in sicurezza, i carabinieri hanno realizzato che il ragazzo si trovava in evidente stato di alterazione dovuta all'abuso di alcol. Sottoposto agli accertamenti etilometrici, infatti, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico di oltre due volte i limiti previsti dalla normativa. I militari hanno proceduto all'immediato ritiro della patente di guida, mentre l'auto — risultata intestata al padre del giovane — è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Ricostruita l’intera vicenda, il trentunenne è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito e successivamente condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida con rito direttissimo presso il Tribunale di Cagliari, disposta per la mattinata odierna 16 marzo dall'autorità giudiziaria.

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