Maltrattamenti in famiglia e spaccio di droga: donna finisce in carcere
Il giudice revoca l’affidamento in prova: il provvedimento scaturisce da una richiesta di aggravamento della misura alternativa
Serramanna Maltrattamenti in famiglia e spaccio di droga, il giudice revoca l’affidamento in prova una giovane donna di 33 anni di Serramanna e la spedisce in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri nella mattinata di oggi 25 marzo. La detenzione in carcere scaturisce da una richiesta di aggravamento della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, alla quale la donna era precedentemente sottoposta, prodotta dai militari dell'Arma e accolta dal Tribunale di Sorveglianza di Cagliari.
La 33enne dovrà ora espiare una pena residua di tre anni, cinque mesi e ventuno giorni di reclusione, conseguente a condanne definitive per maltrattamenti in famiglia (i genitori, la madre in particolare) e per reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, fatti risalenti al giugno del 2018 e avvenuti nel comune di Serramanna. Rintracciata dai militari, la giovane è stata accompagnata in caserma e, al termine delle consuete formalità, è stata accompagnata presso la casa circondariale di Uta.(l.on)
