Rose rosse e candeline sulla torta al cioccolato: ecco la festa per l’ultracentenaria della Sardegna
Mariuccia Cerina di San Vito ha compiuto 102 anni: per lei sono arrivati gli auguri di tre sindaci
Vallermosa Vallermosa festeggia i 102 anni della signora Mariuccia Cerina: terzogenita di dieci figli nati da Beatrice Campus, casalinga, e suo marito Vito, falegname, l’ultracentenaria è nata a San Vito l'11 aprile 1924, dove ha trascorso una infanzia e una adolescenza serena.
Cresciuta in un’abitazione ubicata nel centro storico nei pressi della chiesa parrocchiale del paese del Sarrabus, nel 1945, dopo la fine della seconda guerra mondiale, si è trasferita a Cagliari. Ha lavorato prima nel brefotrofio dell’ospedale Civile San Giovanni di Dio, poi come assistente in uno studio dentistico e, infine, come infermiera nella Clinica medica generale dell'Università degli studi di Cagliari (Clinica Mario Aresu). Dopo un lungo fidanzamento il 2 gennaio 1971 si è sposata a Cagliari nella chiesa di Sant' Anna con Giomaria Mura, originario di Sindia, dipendente regionale. Andata in pensione nel 1978, solo allora ha potuto coltivare a tempo pieno i propri hobby: il ricamo, l’uncinetto e il giardinaggio. Dopo la scomparsa del marito avvenuta nel 2000 si è trasferita a vivere a Decimoputzu. Nel 2009 ha deciso di trasferirsi in una Rsa dove sostiene di «trovarsi bene e a proprio agio». Mariuccia Cerina partecipa con entusiasmo a tutte le attività che vengono proposte dalle educatrici. Tra i primi ad esternarle gli auguri oltre ai quattro nipoti Luisella, Giorgio, Vittorio e Gianni, gli otto pronipoti, sono stati i sindaci di San Vito, il paese dove è nata, Marco Antonio Siddi, di Decimoputzu, il paese dove risiede, Antonio Munzittu, e di Vallermosa, il paese dove si trova la RSA, Francesco Spiga.
