Choc in paese, il cane Jack investito e ucciso da un’auto: cosa sappiamo
Il piccolo è riuscito a trascinarsi fino a casa, ma le sue condizioni erano disperate
Dolianova Una fine atroce, ingiustificabile, che ha lasciato l'intera comunità di Dolianova nel dolore e nell'incredulità. Jack, il cagnolino che da anni era diventato la mascotte instancabile e benvoluta del paese, non c'è più. È stato investito e ucciso da un’auto, spegnendosi poco dopo a causa delle terribili ferite riportate.
Secondo le prime ricostruzioni e le drammatiche testimonianze, l'animale è riuscito a trascinarsi fino a casa, ma le sue condizioni erano disperate: era coperto di sangue e presentava un grave trauma cranico. Nonostante i tentativi di soccorso, per la storica mascotte di Dolianova non c'è stato nulla da fare; le lesioni inferte erano troppo severe per lasciargli scampo.
La notizia ha immediatamente sollevato un'ondata di indignazione sui social network, dove si moltiplicano i messaggi di affetto per il piccolo Jack e le parole di condanna per l'autore di un gesto di tale, inaudita ferocia.
Per il paese non si tratta purtroppo di un fulmine a ciel sereno, ma dell'ennesimo, doloroso episodio di violenza contro gli animali che riaccende i riflettori su una scia di crudeltà rimasta impressa nella memoria locale. Impossibile dimenticare il terribile precedente del gatto Tigro, bruciato vivo, o la vicenda di pochi mesi fa, quando una gattina era stata ritrovata miracolosamente viva all'interno di una busta, ferita, sanguinante e selvaggiamente picchiata.
Una serie di orrori che rischia di gettare un'ombra ingiusta sull'intera cittadinanza, un aspetto che molti residenti ed ex residenti stanno respingendo con fermezza.
Dolianova è una comunità descritta da sempre come accogliente e ricca di persone splendide, che oggi si sente ferita e messa alla gogna per la condotta scellerata di chi continua a compiere gesti simili nell'ombra.
Proprio a fronte di questi precedenti, la popolazione chiede a gran voce un intervento istituzionale deciso e non più rimandabile. Attraverso i social è stato rivolto un appello accorato al sindaco Ivan Piras affinché, pur non trattandosi di una competenza diretta dell'amministrazione comunale, si faccia portavoce del bisogno di sicurezza e giustizia del paese, seguendo la vicenda con la sensibilità e la determinazione che lo contraddistinguono.
L'obiettivo è supportare le indagini delle forze dell'ordine e fare piena luce sull'accaduto, affinché i responsabili non restino impuniti.
Nel frattempo, lo sdegno cede il passo al lutto. I messaggi di addio si rincorrono: «Che cosa ha fatto di male quel cane per finire così?» si chiedono in molti, esprimendo un profondo senso di colpa collettivo per non aver potuto proteggere la mascotte del paese da un destino così crudele.
Mentre la comunità chiede risposte immediate e l'attivazione di tutte le verifiche necessarie, Dolianova si stringe nel ricordo di un cagnolino che per anni ha accompagnato la vita quotidiana delle sue strade, con un ultimo e doloroso saluto: «Scusa, Jack. Riposa in pace».
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