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Oristano

Il provvedimento

Infiltrazioni mafiose, il Comune caccia l’impresa siciliana al lavoro in Sardegna – Che cosa è successo


	La kalos Group interdetta per mafia aveva vinto un appalto per lavori di riqualificazione urbana
La kalos Group interdetta per mafia aveva vinto un appalto per lavori di riqualificazione urbana

Interdizione antimafia da parte della prefettura di Agrigento: fermato il cantiere nell’Oristanese

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Oristano L’impresa è sospettata di infiltrazioni mafiose, ma nessuno negli uffici di piazza Eleonora poteva immaginarlo. È stato un fulmine a ciel sereno il provvedimento che ha scosso i progetti di riqualificazione urbana del Comune. Una comunicazione ufficiale arrivata dalla prefettura di Agrigento ha infatti costretto l’amministrazione a bloccare subito il cantiere per la sistemazione degli spazi aperti nella frazione di Donigala Fenughedu. Gli uffici hanno dovuto revocare l’appalto e fermare i pagamenti alla Kalos Group, la ditta siciliana che si era aggiudicata i lavori. Il motivo è estremamente serio ed è legato a un’indagine delle forze dell’ordine di Agrigento che hanno scoperto che l’azienda sarebbe a rischio concreto di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. L’autorità governativa ha così emesso un provvedimento di interdizione antimafia, cancellando la ditta dall’elenco delle imprese "pulite", la cosiddetta white list.

Ricevuta la nota, il Comune di Oristano ha concesso dieci giorni di tempo alla società per presentare documenti e memorie in sua difesa, ma l’impresa è rimasta in totale silenzio. A quel punto, la rottura del contratto firmato a fine 2023 per circa 584mila euro, è diventata un atto d’obbligo. Il progetto, inserito nei piani Pinqua finanziati dal Pnrr europeo, non rischia comunque di naufragare.

L’assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Licheri, sulla prosecuzione dell’intervento: «Il finanziamento non è assolutamente perso. Mancava solo una quota di 70mila euro di lavori da fare che sono già stati affidati a un’altra impresa, consentendo così al cantiere di non fermarsi». Mentre i fondi verranno rimodulati per non perdere i finanziamenti dell’Unione Europea, il Comune ha già ordinato la redazione dello stato di consistenza per quantificare i lavori finora eseguiti e preparare il subentro definitivo nel cantiere. (michela cuccu)

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