Omicidio Mocci, i tre accusati restano in carcere
Il Tribunale del Riesame hanno rigettato la richiesta degli avvocati
Cagliari Rimangono in carcere i tre giovani accusati dell’omicidio di Leonardo Mocci, il ventiquattrenne di Villacidro ucciso la notte fra il 22 e il 23 marzo a Monserrato. Il Tribunale del Riesame (giudici Tedde, Alzani, Contini) hanno rigettato la richiesta degli avvocati Riccardo Floris, che difende i fratelli cagliaritani (di Pirri) Gianmarco e Filippo Tunis, 24 e 19 anni, e Alberto Pani e Francesca Mannai, legali di Daniel Campus, 22enne di Quartu.
La sentenza del Riesame è stata emessa questa mattina 28 maggio, il giorno dopo l’udienza in tribunale per i fratelli Tunis e del giorno prima per Campus. Presumibilmente il collegio giudicante, ha ritenuto pericolosi i tre indagati – come sostenuto dai due pubblici ministeri Enrico Lussu e Diana Lecca) - e ha confermato le misure restrittive in carcere.
Anche perché esiste un particolare di non poco conto: nella disponibilità di chi ha ucciso Leonardo Mocci c’è ancora la pistola di grosso calibro con cui è stato compiuto l’omicidio, forse addirittura due come ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo provinciale. L’avvocato Riccardo Floris ha già annunciato che ricorrerà in Cassazione appena avrà possibilità di leggere le motivazioni dei giudici, che dovranno essere disponibili entro 45 giorni. (luciano onnis)
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