Schiaffo all’arbitro sedicenne, pesante squalifica per il giocatore della squadra di Sassari
accaduto sabato nel campionato di Terza categoria
Sassari Cinque anni di squalifica per Ali Mohammed: è la pesante ma attesa sentenza del giudice sportivo provinciale della Figc irrogata al giocatore della Gymnasium Sassari che nell’ultima giornata del campionato di Terza categoria di calcio, nella gara giocata con il Gs Monserrato, ha colpito «con un violento schiaffo al volto» e poi «spinto con forza al petto facendogli perdere l’equilibrio» l’arbitro sedicenne che lo aveva appena ammonito per la seconda volta e si apprestava ad espellerlo. Resterà fermo sino al 23 maggio 2031.
Sentenza che non sorprende data la gravità del fatto, di cui esistono anche le immagini, girate da un tifoso sugli spalti del campo San Mauro di Usini, dove la Gymnasium disputa le gare interne. L’episodio, comunque censurabile, appare ancor più senza senso se si considera che la gara si giocava tra due società amiche, chiudeva la stagione e non aveva più alcun interesse di classifica. Inoltre la Gymnasium in quel momenti era anche in vantaggio per 3-2.
La gara è stata sospesa perché l'arbitro «non era più nelle condizioni psico-fisiche necessarie per proseguire la direzione dell'incontro». Il giudice sportivo rileva che il giorno dopo il giovanissimo fischietto, «a causa dell'acuirsi del dolore, si è recato al Pronto soccorso dell'Ospedale Santissima Annunziata di Sassari dove, sottoposto ad accertamenti sanitari, gli è stato diagnosticato un «trauma facciale da contusione da schiaffo» ed è stato «dimesso con prognosi di giorni 6 di cure».
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