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Cagliari

Il riconoscimento

Dal Turriga ad Assoenologi, Mariano Murru è Cavaliere al Merito della Repubblica: «Ha dato prestigio al vino sardo»

Dal Turriga ad Assoenologi, Mariano Murru è Cavaliere al Merito della Repubblica: «Ha dato prestigio al vino sardo»

L’enologo sardo è punto di riferimento in Italia e all’estero per il settore enologico e vitivinicolo nazionale

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Cagliari Un prestigioso riconoscimento per il suo “contributo al prestigio del vino sardo, alla ricerca, alla formazione e alla solidarietà sociale”.

Con queste parole è stata attribuita a Mariano Murru, figura di grande prestigio nel settore enologico e vitivinicolo italiano l'alta onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica.

Originario della patria del Carignano, nel Sulcis, Murru, 57 anni di Tratalias, è presidente Assoenologi Sardegna. Ricopre da 30 anni il ruolo di direttore tecnico dell’azienda Argiolas, contribuendo al successo internazionale dei vini della cantina di Serdiana fin da quando era allievo del celebre enologo Giacomo Tachis, con il quale creò nel 1988 il leggendario vino Turriga curandone poi la produzione e l’evoluzione del rinomato vino.

Il riconoscimento premia dunque un percorso ricco di traguardi professionali e personali: «Sono molto onorato e grato per questo importante riconoscimento che mi riempie di gioia e condivido con la mia famiglia che mi ha sempre supportato, con tutte le persone che hanno collaborato con me in tutti questi anni – ha detto Mariano Murru – permettendo di raggiungere importanti risultati, sia in ambito lavorativo che associativo, la famiglia Argiolas che ha voluto condividere con me i tanti progetti ambiziosi, concedendomi sempre fiducia e stima e con tutte quelle persone che hanno creduto in me e sono state vicine in questo lungo percorso». 

Punto di riferimento in Italia e all’estero per enologia sarda, Murru è Commissario per la valutazione di vini Doc e oli Dop per il Ministero dell’Agricoltura, accademico della vite e del vino, è delegato per l’Italia dell’organizzazione mondiale degli enologi e vicepresidente nazionale dell’associazione per la Tutela della vite a piede Franco. 

Non solo: Murru è autore di pubblicazioni scientifiche e relatore in congressi internazionali e ha dedicato importanti studi ai vitigni autoctoni sardi, contribuendo alla ricerca e alla valorizzazione della biodiversità dell’isola.

Fondamentale per la sua crescita il legame giovanile con Giacomo Tachis, unanimemente riconosciuto tra i più grandi maestri della viticoltura ed enologia di tutti i tempi. (ilenia mura)

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