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Sicurezza stradale, più controlli dei carabinieri nel Sud Sardegna

Sicurezza stradale, più controlli dei carabinieri nel Sud Sardegna

Con l’aumento del traffico legato alla stagione turistica il comando provinciale di Cagliari intensifica i servizi sulla viabilità

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Cagliari Stretta dei carabinieri del comando provinciale di Cagliari, nella stagione estiva appena iniziata,  sulla sicurezza stradale. Particolare attenzione sui monopattini elettrici, con sette sanzioni elevate nella sola giornata di ieri 19 giugno. L’aumento della densità del traffico veicolare legato ai flussi turistici, ha suggerito  al Comando  una pianificazione articolata di una  serie di interventi straordinari per intensificare i controlli sulla viabilità e contrastare il preoccupante fenomeno dell’incidentalità stradale. «L'incremento fisiologico della mobilità durante i mesi caldi – sostengono i vertici provinciali dell’Arma -  comporta inevitabilmente un innalzamento dei fattori di rischio, richiedendo la massima attenzione sinergica da parte dei carabinieri e di tutti gli organi preposti al fine di prevenire e reprimere le condotte di guida più pericolose».  
I militari hanno preventivamente effettuato un’analisi statistica della situazione, da cui è emerso  un quadro estremamente nitido  nel territorio di competenza. Nel corso dell'intero anno 2025, i carabinieri sono intervenuti in ben 1.091 sinistri stradali, dei quali 511 hanno registrato feriti e 26 si sono purtroppo rivelati mortali. Il trend si conferma critico nei primi cinque mesi del 2026, periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 maggio, in cui si sono già verificati 462 incidenti, con 200 persone ferite e 13 vittime. Questi dati evidenziano un indice di gravità locale che si posiziona costantemente nella fascia più alta della media rilevata dall’Istat, confermando la particolare delicatezza delle arterie stradali del sud della Sardegna.  
Sul fronte delle violazioni al Codice della strada, l'incessante attività di controllo è testimoniata dalle 3.545 contravvenzioni elevate nel 2025 e dalle oltre 1.700 già registrate nell'anno in corso. Tra le infrazioni maggiormente riscontrate spiccano l'omessa revisione dei veicoli, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la circolazione con mezzi privi della copertura assicurativa obbligatoria. Al di là del dato numerico, emerge la profonda gravità concettuale di simili comportamenti: viaggiare su mezzi non revisionati o privi di assicurazione significa immettere sulla rete stradale potenziali pericoli strutturali, privando al contempo terzi della dovuta tutela in caso di sinistro. 
Ancor più allarmante è lo scenario legato alla guida in stato di alterazione psicofisica, che ha fatto registrare 173 contestazioni per abuso di alcol nel 2025 e 87 nei primi mesi del 2026, a cui si aggiungono le sanzioni per uso di sostanze stupefacenti, con 50 casi nel 2025 e 19 nel periodo più recente. «Mettersi al volante con riflessi e percezioni compromessi – spiegano al Comando provinciale -  rappresenta una condotta irresponsabile che azzera i margini di sicurezza, tramutando il veicolo in una minaccia diretta non solo per la vita del conducente, ma soprattutto per quella di ignari pedoni e degli altri utenti della strada».   
Per arginare questa deriva, i carabinieri del Provinciale hanno  disposto un massiccio potenziamento dei servizi di controllo, mirati in particolare all'incremento delle verifiche tramite alcoltest. In questo contesto, grande attenzione è rivolta ai giovani, attraverso incontri formativi specifici sulla cultura della legalità all'interno delle scuole, pronti a ripartire con l'avvio del prossimo anno scolastico.  
Un'attenzione speciale continuerà a essere dedicata alla crescita dei veicoli di micromobilità e all'uso diffuso dei monopattini elettrici. In relazione anche a gravi episodi registrati sia a livello nazionale che nel territorio di competenza, i carabinieri eseguiranno verifiche mirate e rigorose, concentrandosi in particolare sull'obbligo dell'uso del casco, sul divieto assoluto di trasporto di passeggeri e sul rispetto dei limiti di velocità urbani, per evitare che la ricerca di una mobilità agile si traduca in un fattore di anarchia stradale e di pericolo comune.  
Le attività di contrasto sono già capillarmente iniziate sin da questo fine settimana. In questo senso, i Carabinieri della Compagnia di Quartu Sant'Elena hanno messo in campo un articolato servizio preventivo, concentrato con particolare decisione lungo la fascia del litorale. L'operazione ha permesso di controllare decine di veicoli e di identificare numerosi conducenti, portando all'elevazione di sette sanzioni specifiche nei confronti di utenti alla guida di monopattini elettrici trovati sprovvisti del previsto contrassegno identificativo e del casco protettivo. Nel corso dei medesimi controlli, i militari hanno proceduto anche alla contestazione di una violazione per guida in stato di ebbrezza alcolica, con il contestuale ritiro immediato della patente di guida del trasgressore. (luciano onnis)

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