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Vacanze truffa: dalle case invase dagli scarafaggi al letto nel pollaio – I racconti choc dei turisti

di Claudio Zoccheddu
Vacanze truffa: dalle case invase dagli scarafaggi al letto nel pollaio – I racconti choc dei turisti

Le fregature viaggiano in rete: ad Alghero affittata a due spagnoli una baracca su un tetto

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Sassari Se non fossero raccontati con dovizia di particolari potrebbero sembrare episodi romanzati. Invece sono veri e sono stati raccolti da Roberto Baiardo, titolare di Villa Malvasio, a Li Punti (Sassari), che spesso ha accolto turisti in fuga da esperienze traumatiche. Essendo un ex rappresentante delle forze dell’ordine, ha anche una sorta di deformazione professionale che lo spinge a controllare il sottobosco del web, dove si sviluppano le fregature più grandi, quelle che un tempo sarebbero state definite “formato famiglia”.

Dal garage alla casa infestata dagli scarafaggi

«Il primo episodio riguarda una coppia di ospiti spagnoli. Avevano soggiornato da noi, si erano trovati benissimo, e poi avevano proseguito il tour verso Alghero. Poche ore dopo il check-out, li vedo tornare indietro, sconvolti. – ricorda Roberto – Avevano prenotato un “attico” ad Alghero. Arrivati sul posto, la signora si è trovata davanti a una baracca in legno prefabbricato montata su un terrazzo rovente, una di quelle casette dove si ripongono gli attrezzi. Dentro? Un condizionatore asmatico e lenzuola lise e bucate. Nonostante lo choc, la piattaforma di prenotazione non ha provveduto subito alla riprotezione. Risultato? Hanno preferito perdere i soldi, rimettersi in macchina e tornare indietro». Un altro caso è più cittadino: «E ancora più grave. Alle 14 di un pomeriggio rovente trovo due ragazzi davanti al mio cancello. Non avevano prenotato e chiedevano disponibilità con urgenza. La loro storia era agghiacciante e inizia come tante perché avevano prenotato una casa vacanza a un “prezzo incredibile”.

Al loro arrivo, il proprietario non c’era, il classico “Ghost Host”, ma aveva dato indicazioni al telefono per trovare le chiavi in una cassetta. Appena aperta la porta, sono stati investiti da un forte odore di muffa. Ma il peggio è arrivato accendendo la luce: la casa era infestata dagli scarafaggi. Sono scappati immediatamente». L’ultimo è un caso ai confini della realtà: «Tanto che qualcuno potrebbe non crederci ma purtroppo è vero. Sempre su Sassari era possibile trovare un letto in una specie di pollaio. La locazione era su Booking, lo dico perché siamo riusciti a farla rimuovere. Comunque, c’erano le foto del letto con sopra le galline». In questo caso, per fortuna, mancavano i clienti: «non credo che qualcuno lo abbia mai affittato. Però, non si sa mai. . Meglio evitare». Quello che invece succede sempre più spesso è il soggiorno a sorpresa in un garage: «O in cantine affittate come appartamenti. Ce ne sono tantissime, soprattutto ad Alghero. E non sempre è chiaro che si tratti di una cantina o di un garage, perché le foto sono quelle dell’appartamento al piano superiore. Adesso questo giochetto è stato complicato dai codici identificativi ma purtroppo può ancora capitare». 

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