Cagnolina di 14 anni scivola in acqua: il salvataggio di Maki ha il lieto fine
L’episodio nel parco di Molentargius: decisiva la collaborazione tra Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, il personale dell’ente di tutela e l’Info point
Cagliari Si è conclusa con un lieto fine la disavventura di Maki, una cagnolina meticcia di tipo maremmano di 14 anni che dopo essersi allontanata, aveva raggiunto l’area del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline. Stremata dal caldo e dalla fatica, Maki aveva trovato inizialmente riparo vicino al centro direzionale di Palazzo Sali Scelti. Poi, spinta dalla sete, si era avvicinata allo scivolo della darsena. Proprio in quel punto, a causa del fondo melmoso, la cagnolina è scivolata in acqua, senza riuscire a risalire autonomamente sulla sponda. L’allarme è scattato tempestivamente grazie al monitoraggio delle immagini del sistema di videosorveglianza.
È stata così attivata un’operazione di soccorso che ha coinvolto gli agenti del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale, il personale del Parco e l’Info point. Il salvataggio si è svolto in diverse fasi. Il personale a bordo di alcune canoe ha raggiunto e affiancato l’animale, cercando prima di tranquillizzarlo e poi di guidarlo verso una posizione più sicura. Una volta accompagnata verso un angolo della darsena, Maki è stata messa in sicurezza e successivamente scortata dalle canoe verso lo scivolo. Qui gli agenti forestali hanno provveduto al recupero e alla messa in salvo della cagnolina.
Maki è stata quindi identificata attraverso la lettura del microchip e la consultazione dell’Anagrafe canina. Le verifiche hanno permesso di rintracciare rapidamente il proprietario, al quale l’animale è stato riconsegnato, con l’invito a sottoporla a un controllo veterinario. La vicenda si è conclusa nel migliore dei modi grazie alla tempestività dell’allarme e alla collaborazione tra le diverse professionalità intervenute, che hanno consentito di recuperare l’animale e riportarlo al sicuro. L’episodio richiama anche l’attenzione sulla necessità di prestare particolare attenzione agli animali domestici durante i mesi estivi, quando le elevate temperature possono determinare situazioni di particolare pericolo, soprattutto per gli animali anziani. L’invito rivolto alla cittadinanza è quindi a non lasciare gli animali incustoditi e a garantirne sempre adeguate condizioni di sicurezza, evitando che possano allontanarsi e trovarsi in situazioni di pericolo.
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