Trapianti, cinque interventi in soli tre giorni: «Grazie a donatori, famiglie e professionisti»
Il direttore Marcias: «È un racconto di professionalità, disponibilità e capacità di risposta»
Cagliari Tre trapianti di fegato e due di rene sono stati effettuati nei giorni scorsi all’Arnas G. Brotzu. Prima ancora dei numeri – si legge in una nota – il primo ringraziamento va ai donatori e alle loro famiglie. È dalla loro scelta, e dalla loro generosità nel momento più difficile, che nasce la possibilità di offrire una nuova opportunità di vita a persone in attesa di un trapianto. A loro va il riconoscimento dell’intera comunità dell’Arnas G. Brotzu.
La rete di professionalità
Dietro ogni organo donato e ogni trapianto – continua ancora la nota – c’è infatti una rete complessa di professionalità che deve essere pronta ad attivarsi nel momento in cui si presenta l’opportunità di un organo. In trapiantologia il fattore tempo è fondamentale: l’intervento chirurgico rappresenta il punto di arrivo di un percorso nel quale i professionisti devono muoversi insieme, con rapidità e precisione. A questo si aggiunge il lavoro della rete regionale e nazionale dei trapianti, indispensabile per rendere possibile l’incontro tra un organo e la persona che è in attesa di riceverlo. All’Arnas G. Brotzu – spiega la nota – opera una rete articolata di competenze che garantisce ai pazienti l’assistenza di chirurghi, anestesisti, epatologi, rianimatori, infermieri, tecnici e operatori sanitari, impegnati in tutte le fasi dalla valutazione clinica fino al follow-up post operatorio. Un ruolo centrale è svolto anche dall’attività di procurement, l’insieme delle procedure che consentono di gestire il percorso della donazione di organi, tessuti e cellule. Un’attività finalizzata all’identificazione dei potenziali donatori e alla disponibilità di organi sicuri e idonei per i pazienti in lista d’attesa.
La soddisfazione e la gratitudine
«A rendere possibile tutto questo c’è il lavoro di tantissime persone che operano insieme perché ogni passaggio possa avvenire nel momento giusto». Commenta il direttore generale dell’Arnas G. Brotzu, Maurizio Marcias. «Tre giorni di attività particolarmente intensa raccontano la professionalità, la disponibilità e la capacità di risposta delle nostre équipe. A tutti loro va il mio ringraziamento. La trapiantologia è parte della storia stessa dell’Azienda e della sua vocazione a confrontarsi con le patologie più complesse. È un patrimonio che si misura soprattutto nella capacità di mantenere attiva e pronta una macchina assistenziale articolata, fatta di competenze, professionalità e organizzazione. I cinque trapianti realizzati in tre giorni ne rappresentano una significativa testimonianza».
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