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I 200 migranti che vogliono lasciare la Sardegna: la quiete dopo la protesta

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Cagliari. I bambini giocano a calcio nel piazzale dell'ex motel Agip di Pirri, gli adulti stanno seduti all'ombra fra di loro senza cenni di insofferenza. Una situazione molto diversa dal giorno prima quando hanno bloccato il traffico della rotonda poco lontana e hanno sfilato nelle strade della frazione di Cagliari scandendo cori di protesta. I migranti eritrei e somali si rifiutano di lasciare le impronte digitali perché temono che il fotosegnalamento qua nell'isola pregiudichi la loro possibilità di raggiungere i parenti in altre regioni d'Europa. Il difficile lavoro dei mediatori culturali finora non ha dato i risultati sperati: i migranti non credono che oggi sia diventato possibile raggiungere un'altra destinazione in Europa a prescindere dal luogo dove si è sbarcati.
(foto di Mario Rosas)

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