Eleganza made in Sardinia per il Rotaract e i due progetti di sostegno all'infanzia
Cagliari. Nella suggestiva cornice della seicentesca Villa Carboni, si è svolta la sfilata voluta dai club Rotaract di Cagliari e Quartu per sostenere due progetti. Uno, "Come a casa", ha lo scopo di rendere più confortevole il soggiorno dei bambini ricoverati all'ospedale Microcitemico e prende le mosse dal precedente progetto Rotaract all'ospedale Oncologico; l'altro, a favore dei bambini albini del Kenia, vittime di credenze religiose che li portano a essere uccisi o mutilati. Con i fondi raccolti, il Rotaract assicura il mantenimento e gli studi di alcuni bambini di Nairobi. La bella serata, organizzata da Michela Giangrasso, è stata l'occasione per ammirare le fantasiose e raffinate "mise" di alcuni big della creazione sartoriale sarda e il pubblico è stato allietato anche dallo spettacolo Ologramma di Jonathan Feurfrei, un artista manipolatore di fuochi e luci di Terralba, e dalla presenza delle maschere su Bundhu di Orani, che hanno accompagnato i modelli di Paolo Modolo, il quale ha voluto rendere omaggio alla squadra del Cagliari di cui è grande tifoso con una collezione rossoblù. Hanno incantato il pubblico le estrose combinazioni di Maria Ausilia Marongiu, le camice farfalla di Carlo Petromilli, gli abiti in pelle di Paola Tangianu, i bei tagli di Carla Monni, le "jolies femmes" di Patrizia Camba, i raffinati accostamenti di Damiano Serri e di Irene Contini. Presidenti dei club Rotaract i giovani Gian Mario Aresu, Matteo Bogazzi, Giulia Agrisanti e Ugo Lorenzo Loi. Animatrice della serata la giornalista Teresa Piredda
(foto di Mario Rosas)
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