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L'arte della luce e dei colori, le installazioni galluresi di ColorArt fenomeno virale sui social

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TEMPIO. Straordinarie installazioni artistiche diventate famose in tutta la Sardegna, grazie alle foto che regolarmente diventano virali sui social. Sono le creazioni dell'associazione ColorArt, dell'ingegnere tempiese Manuel Marotto, che anche nel Natale appena trascorso ha stupito tutti con un presepe di luce realizzato nella chiesa di Santa Croce a Tempio. Quindicimila palloni bianchi di varie dimensioni uniti per formare una stella cometa lunga 25 metri, che dall'ingresso percorre l'intera navata fino all'altare, dove è posata la natività. Sempre a Tempio, nella chiesa del Rosario, è stato ricostruito un deserto bianco che accoglie il cammino dei Re Magi. Nel corso degli ultimi anni, l'associazione ha sorpreso tutti con installazioni molto scenografiche, dai basolati colorati e le matite giganti, di corso Matteotti e piazza Italia a Tempio, alle strade dipinte a Luogosanto (in collaborazione con l'architetto Marilena Pattitoni). Senza dimenticare i viali del parco delle Rimembranze, decorati con 40 metri cubi di ghiaia colorata o i pacchi regalo luminosi della piazza della Cattedrale, sempre a Tempio. Ma anche il progetto Madre Terra a Olbia (sempre con l'architetto Pattitoni), con 15mila farfalle realizzate con materiale di recupero dai ragazzi del centro Umanitario Caritas, via Canova e il "fiume" colorato con 2000 margherite e dimorphoteche lungo le rovine dell'acquedotto romano. In questa gallery, una selezione di foto delle varie installazioni (Manuel Marotto su Instagram) (a cura di Federico Spano)

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