Il culto dei morti in Sardegna nel lavoro di Dolores Turchi
OLIENA. Esce il nuovo libro di Dolores Turchi “Il culto dei morti in Sardegna,nel Mediterraneo e nel mondo”. Si sa quanto il culto dei morti sia sentito in Sardegna. Dolores Turchi,seguendo i...
OLIENA. Esce il nuovo libro di Dolores Turchi “Il culto dei morti in Sardegna,nel Mediterraneo e nel mondo”. Si sa quanto il culto dei morti sia sentito in Sardegna. Dolores Turchi,seguendo i convegni che su questo argomento si svolgono ogni anno a Fordongianus,aveva curato la pubblicazione di un primo volume che raccoglieva tutte le relazioni che si erano susseguite dal 2003 al 2007 .
Tale tema,nel corso degli anni, si è andato estendendo a vari popoli, passando dalla Sardegna e dal bacino del Mediterraneo, fino a raggiungere l'America latina e in particolare la Cordigliera delle Ande,mettendo in evidenza le straordinarie somiglianze che si riscontrano tra civiltà così lontane,soprattutto tra il popolo sardo e il popolo amerindio.
Per questa ragione Dolores Turchi ha voluto curare ora anche il secondo volume su questo argomento,che comprende le relazioni curate dal 2008 al 2012 da antropologi di tutte le parti del mondo, che trattano non solo del culto dei morti nei loro paesi,ma anche degli stati alterati di coscienza e delle guarigioni.
Argomenti che suscitano interesse e curiosità nella comparazione e per il particolare fascino che sprigionano. (n.mugg.)
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