Nuoro, gli aiuti per i poveri buttati in una discarica

Indagini a tutto campo degli agenti della Forestale: «Potrebbero essere di qualcuno che è stato sfrattato»

NUORO. Pacchi di aiuti agli indigenti siglati Ue sono stati trovati buttati due giorni fa nella zona sotto il cimitero. I prodotti erano in mezzo ai sacchi di immondizie di una delle discariche abusive che in questi anni si sono moltiplicate in città. A fare la scoperta gli uomini della pattuglia forestale di Nuoro. Una quantità di scatole consistente, a sentire i militari. La maggior parte contenevano generi alimentari, ma erano presenti anche confezioni con oggetti specifici per bambini. All’esterno dei pacchi i forestali hanno trovato dei documenti, con alcuni nomi e indirizzi che potrebbe dare elementi per risalire alla loro provenienza o addirittura arrivare a conoscere l’identità di chi ha deciso di abbandonarli nella discarica. Tra le ipotesi che si fanno nella caserma di via Trieste c’è quella dell’appartenenza dei prodotti a qualche persona sfrattata di casa e il cui titolare ha deciso di sbarazzarsi della merce, gettandola nell’immondezzaio abusivo. Supposizioni che troveranno conferma o smentita nelle indagini che vengono portate avanti dagli stessi uomini del corpo forestale nuorese, col coordinamento del comandante Gavino Diana. L’episodio non è il primo.

Un caso simile si era verificato anche un paio di anni fa, sempre nelle campagne della città. Niente di nuovo, dunque. Quello che colpisce oggi è il fatto che siano stati sprecati dei pacchi di prodotti ancora perfetti e utilizzabili, in un tempo in cui cresce il numero degli indigenti e permangono le carenze nella quantità degli aiuti disponibili. Questo nonostante nel campo siano impegnati contemporaneamente il Comune (con i fondi per le povertà estreme), la Caritas diocesana e le associazioni di volontariato, con in testa vincenziane, Banco alimentare e mensa delle Grazie, che giorno dopo giorno assicura il pranzo a una quarantina di persone, dagli extracomunitari residenti a Nuoro ai poveri originari della città stessa. Uno sforzo congiunto ma comunque sempre a rischio proprio per la difficoltà a trovare le risorse necessarie per portare avanti l’attività. Ieri negli uffici delle Forestali non si dimenticava neppure l’altra questione, legata al ritrovamento dei pacchi nella discarica: ossia la scarsa attenzione per l’ambiente, deturpato con l’abbandono di buste, pacchi e oggetti di ogni genere. «Il fenomeno non si attenua e ogni giorno troviamo nuovi cumuli di rifiuti, nel territorio del comune capoluogo e nelle campagne della provincia», spiega il comandante Diana. Per far fronte all’emergenza in alcuni comuni (Orotelli, Dorgali, Siniscola, e altri) sono state posizionate delle telecamere, controllate dagli stessi forestali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes