Piana: «Occasione davvero unica»
Il direttore della Confesercenti non ha dubbi sul potenziale dell’appuntamento
NUORO. «Come mai in Sardegna non sappiamo cogliere l’effettivo potenziale di questi grandi appuntamenti? Sono forse troppo associati allo sport in senso lato o davvero non capiamo quale sia il reale valore? Spesso è il territorio che promuove l’evento che ospita come attività-attrazione ma in questo caso è soprattutto l’evento che promuove la Sardegna nel mondo. Ne rilancia il nome, suscita interesse e suggestione con immagini, racconti, emozioni che vanno ben oltre la cronaca di gara e la della stessa. E lo fa soprattutto con gli occhi dei partecipanti che racconteranno di una terra che ha ospitato la loro passione, facendo vivere loro un’esperienza unica». Giambattista Piana, direttore regionale della Confesercenti, non ha alcun dubbio sugli effetti benefici che porterà il Sardegna Rally Race. «È chiaro che un’occasione di simile portata rilancia in tutto il mondo l’immagine della nostra terra come ambita meta paradisiaca, da vivere e sperimentare non soltanto per l’occasione». «Un passaggio attraverso un’isola dagli scenari sempre diversi – aggiunge –, scenari segnati da una cultura millenaria come quella nuragica che, come un grande museo a cielo aperto, li rende unici. E unici sono quindi i percorsi che li attraversano e che regalano emozioni sempre diverse, a ogni passaggio, intense e vere». Come sottolineava lo scrittore inglese David Herbert Lawrence: «La Sardegna è un’altra cosa (...). È come la libertà stessa (...) incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare». Stavolta la libertà passa in sella a una moto enduro che attraversa la bassa Gallura, l’Ogliastra e parte dell’Oristanese. (l.p.)