Festa di primavera in città tra fiori, frutta e verdura
Appuntamento sabato, dalle 8 alle 14, nei giardini di piazza Vittorio Emanuele Guccini: «Così si riscopre il valore della terra e si valorizzano i prodotti agricoli»
NUORO. Avvicinare la campagna alla città è spesso un enigma. L’amministrazione, insieme alla Coldiretti Nuoro-Ogliastra e alla cooperativa Agrimercato, ha trovato la soluzione organizzando sabato prossimo, nei giardini di piazza Vittorio Emanuele, un mercato con prodotti a chilometro zero: frutta, verdura, formaggi, birra e olio tutti prodotti rigorosamente nel territorio. La manifestazione, dal titolo “Festa di primavera”, è stata presentata ieri mattina dall’assessore alle attività produttive Francesco Guccini. «L’iniziativa è un’occasione per avvicinare i cittadini alla campagna e per far conoscere il mondo dell’agricoltura anche ai più piccoli», ha commentato l’assessore. Per i bambini, infatti, ci saranno i percorsi educativi ideati dalle fattorie didattiche: in questo modo scopriranno come si producono la lana e il latte. E poi giocheranno con gli asinelli e la scimmietta Margherita che la fattoria didattica “Barbagia struzzi” porterà in piazza per la gioia di tutti i bambini.
«La manifestazione di sabato è un modo per ripensare al ciclo della nutrizione, lungo tutta la sua filiera, dalla produzione agricola alla commercializzazione», ha spiegato Simone Cualbu, presidente della Coldiretti Nuoro-Ogliastra–. I cittadini devono capire l’importanza delle coltivazioni biologiche e della spesa a chilometro zero perché così si tutela anche la salute».
Tra i produttori che parteciperanno alla manifestazione ci sono gli agricoltori Alessandro Mele ed Elio Lecca, l’azienda casearia di Bruno Falconi, l’oleificio di Giovanni Nieddu, che produce il miglior extravergine d’Italia, il panificio Francolovai e Riccardo Argiolas con il suo miele.
Tra le iniziative della manifestazione c’è anche un corso per imparare i segreti dell’orto urbano, quello che potrebbe nascere sul terrazzo di casa oppure in aree messe a disposizione dal Comune. I volontari della fondazione Campagna amica insegneranno a coltivare i frutti e le piante aromatiche, indicando i periodi migliori per la semina dei prodotti, dai pomodori alle melanzane ai meloni.
«Il Comune ha già concesso ai cittadini diverse aree per gli orti urbani – ha concluso Francesco Guccini –. L’obiettivo è quello di produrre da sé le verdure e di recuperare aree degradate e abbandonate della città».