La storia sarda narrata in musica
Lo spettacolo, oggi all’auditorium, con la voce di Gianluca Medas
ORGOSOLO. “La Grande Madre - Contus e Cantus dall’Isola - La Rivoluzione Sarda”. È questo il titolo della rappresentazione che l’associazione Figli d’Arte Medas porterà in scena oggi a Orgosolo. Lo spettacolo, una narrazione con canti e musiche, sarà interpretato da Gianluca Medas, con l’accompagnamento musicale della Grande Madre Band, guidata dal chitarrista Andrea Congia, e le voci del coro Tenore Murales di Orgosolo. L’appuntamento è fissato per le ore 21 nell’auditorium Comunale di piazza Caduti in Guerra. Lo spettacolo racconta numerosi aspetti storici e politici legati al triennio rivoluzionario sardo (1794-1796): dalle imprese di Giovanni Maria Angioy, protagonista dei moti contro i privilegi feudali, ai tentativi delle truppe francesi di soggiogare la Sardegna, alla ribellione del 28 aprile 1794 per contrastare la dominazione piemontese. Gianluca Medas è l’autore e il narratore dello spettacolo. Artista poliedrico ed erede dell’unica famiglia d’arte della Sardegna è il direttore artistico dell’associazione Figli d’Arte Medas. Grande Madre Band è un ensemble guidato da Andrea Congia (chitarra classica), artista da anni impegnato nella coniugazione di Parola e Musica, e si avvale dei contributi di Mauro Spiga (strumenti tradizionali sardi), Marco Loddo (basso elettrico) e Roberto Matzuzzi (batteria/percussioni). Nato nel 1993, il Tenore Murales di Orgosolo è composto da Franco Corrias e Giovanni Antonio Busio (boghe), Antonio Musina (bassu), Maurizio Bassu (contra), Salvatore Musina (mesuoghe). Tratto distintivo del coro è la capacità di valorizzare il testo poetico cantato, che spesso è composto per l’occasione dal solista o da un componente del coro stesso. La Grande Madre è lo show di punta della programmazione artistica 2014 di Figli d’Arte Medas. (n.mugg.)
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