«Il patto di stabilità blocca le donazioni»
L’appello del sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini al presidente della Regione Francesco Pigliaru
BITTI. Il sindaco Giuseppe Ciccolini ha inviato al presidente Pigliaru una lettera “urgente” relativa al patto di stabilità applicato alle donazioni arrivate ai comuni per fronteggiare l’emergenza alluvione. «Il nostro Comune – scrive Ciccolini – si trova impossibilitato ad utilizzare gli oltre 100mila euro presenti nel suo conto». Il primo cittadino rivendica una legge che escluda dal patto di stabilità le donazioni. A questo proposito è intervenuto anche l'ex presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu - ora consigliere regionale del Pd - che invita il presidente della Regione a far sua la proposta del sindaco di Bitti ed intervenire presso il Governo nazionale. Cleopatra ha lasciato dietro una scia di danni incalcolabili alle infrastrutture pubbliche e private, oltre al tributo di vite umane, mentre le risorse sono insufficienti e i comuni attendono con fiducia che si assumano provvedimenti che possano favorire la ricostruzione dei canali, argini, strade e ponti crollati. Nel sottolineare l’economia in crisi, Ciccolini tiene a sottolineare la generosità dei comuni, associazioni e singoli cittadini «che in forma diversa sono intervenuti in soccorso da tutta l’Italia. I comuni hanno ricevuto attrezzature e beni di prima necessità che hanno permesso di fronteggiare in modo adeguato la prima emergenza – scrive il primo cittadino – Ma le norme particolarmente stringenti del patto di stabilità rischiano però di compromettere l’utilizzo dei fondi, causando una condizione paradossale e inaccettabile sulla quale si chiede di intervenire con urgenza adottando provvedimenti di legge necessari a garantire, senza ulteriori vincoli, l’utilizzo dei fondi destinati a mettere in sicurezza e ricostruzione del patrimonio pubblico e privato. Sarebbe – conclude Ciccolini – l’occasione per rilanciare una richiesta, avanzata nei primi giorni successivi al 18 novembre, in assenza dei trasferimenti più volte annunciati dal Governo, di svincolare dal Patto di stabilità per gli anni 2014 e 2015, tutti i comuni inseriti nell’ordinanza 3 del commissario per l’emergenza alluvione». (b.a.)