Mamma simbolo in corsa tra famiglia e 330 dipendenti
La storia di Rita Delrio, direttrice provinciale delle Poste «Non è facile, ma è un’esperienza entusiasmante»
NUORO. A Nuoro è arrivata in punta di piedi. Sapeva di essere la prima donna chiamata a ricoprire il delicato incarico di direttore provinciale delle Poste e quindi voleva farlo nel migliore dei modi. Soprattutto: farsi accogliere con affetto dai dipendenti, e soprattutto dalle dipendenti, per poter cominciare nel migliore dei modi un’avventura non certo facile visto che deve coordinare 96 uffici e gestire 330 dipendenti.
Ma Rita Delrio, 45 anni, di Sassari, ha subito mostrato di poter svolgere l'incarico con la stessa disinvoltura con la quale gestisce, a distanza, la sua famiglia: il marito e le due figliolette di 11 e 2 anni.
«Faccio la spola da Sassari quasi tutti i giorni – ha spiegato la direttrice, donna simbolo dell’odierna festa dedicata alla mamma –. Non è facile, ma questa di Nuoro è per me un’esperienza davvero entusiasmante. Le attività sono molteplici e complesse da descrivere, ma tutte le azioni che metto in campo quotidianamente nella gestione e nella organizzazione dei 96 uffici postali della filiale sono ispirate dai principali valori che guidano la mia mission aziendale: miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini, etica professionale e impegno. Per raggiungere questi obiettivi – ha continuato Rita Delrio – ho scelto di investire sul personale. Conoscere le risorse, motivarle e aiutarle a integrarsi professionalmente, individuando le potenzialità nascoste. Una risorsa giusta al posto giusto è quanto di meglio si possa fare per offrire al cittadino cortesia, disponibilità e competenza».
Rita Delrio dirige le Poste di Nuoro con 96 uffici distribuiti nel Nuorese e anche in Ogliastra, in più coordina l’attività dell’ufficio PosteImpresa in città in via Dante e un canale dedicato alle aziende e agli operatori economici a Macomer.
Un incarico impegnativo che deve conciliare con quelle di madre di due bambine.
«Non è semplice conciliare il ruolo di madre con quello di direttore, ma il merito è derivato dalla fortuna di avere una famiglia molto unita che mi ha sempre supportato incondizionatamente, permettendomi di intraprendere strade professionali non sempre agevoli.Mio marito e i miei genitori – ha aggiunto Rita Delrio – fanno parte di una macchina organizzativa che funziona perfettamente. E poi ho la fortuna di operare all’interno di un ambiente professionale molto positivo e di reciproca collaborazione. Inoltre – ha continuato con una certa soddisfazione – oltre due terzi dei dipendenti della filiale di Nuoro è formato da donne. E molte di loro dirigono uffici e sono mamme. Donne, quindi, che, come me, riescono a conciliare il ruolo di madre e direttore. Spesso a costo di grandi sacrifici, ma con risultati lusinghieri. Il mio arrivo alla guida della filiale – ha concluso con un sorriso Rita Delrio – ha rafforzato la leadership delle donne. Confermando che possono ricoprire ruoli chiave all’interno di aziende importanti, senza pregiudicare il loro ruolo di mamme. E senza mai dimenticare particolari attenzioni, quando il servizio lo consente, per garantire il giorno di ferie per i compleanni dei bambini, per le recite scolastiche, per il primo giorno di scuola e per tutti quei momenti in cui la presenza della mamma è fondamentale per ogni bambino». Piccoli accorgimenti per lavorare con meno stress e affrontare anche i momenti più pesanti con maggiore serenità. Una mamma-direttore o un direttore-mamma è comunque una fortuna per le tante donne che lavorano e che oggi festeggeranno in famiglia la loro festa. (plp)
©RIPRODUZIONE RISERVATA