La Nuova Sardegna

Nuoro

Approvato in Consiglio il Piano urbano del traffico

di Salvatore Martini
Approvato in Consiglio il Piano urbano del traffico

Siniscola, dallo studio è emerso che c’è una media di due auto per abitante Necessaria una serie di interventi per decongestionare la circolazione

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SINISCOLA. La prima certezza è che, nell’incrocio tra le vie Isalle, Gramsci e De Gasperi, appena sotto la caserma dei carabinieri, nascerà presto una nuova rotatoria per rendere lo snodo più fluido da percorrere. Per il resto, le tante altre novità inserite nel Piano urbano del traffico verranno realizzate gradualmente, con l’obiettivo di riqualificare la mobilità nei vari rioni del centro. Lo strumento è stato infatti approvato nel consiglio comunale dei giorni scorsi, a conclusione di un iter iniziato alcuni anni fa attraverso un lavoro di analisi e ricerche che il Centro interuniversitario di ricerche economiche e mobilità dell’Università di Cagliari ha eseguito nell’arco di un biennio.

Le criticità della circolazione su strada e le possibili soluzioni sono state passate al vaglio da uno staff di esperti, che ha poi elaborato uno studio culminato con la stesura del Piano traffico, tavola dei comandamenti da cui dipenderà tutta la mobilità nel territorio di Siniscola.

A presentare lo strumento in consiglio comunale sono stati i relatori Gianfranco Fancello e Michele Carta. Interessanti i dati scaturiti dal monitoraggio della circolazione.

È emerso che a Siniscola sia predominante l’uso dell’auto privata (c’è una media di quasi 2 macchine per abitante) anche per gli spostamenti di breve distanza. Ben il 73% di chi si muove nelle strade del centro lo fa, infatti, in automobile. Questo rende il traffico particolarmente caotico, rendendo necessaria una serie di interventi per decongestionare la circolazione in modo particolare negli snodi più insidiosi.

Tra le altre criticità si è discusso anche del basso numero di parcheggi, che molto spesso rende infernale trovare un posto libero soprattutto nelle zone del centro. Prioritaria anche l’esigenza di realizzare nuove piste ciclabili, spazi pedonali e una rete pubblica per la mobilità interna, magari attraverso una sorta di tram che possa consentire alle persone di muoversi in città e nelle frazioni senza dover ricorrere necessariamente all’auto privata.

Tutti obiettivi, questi, che verranno concretizzati nel giro di pochi anni. La realizzazione delle nuove rotatorie è in cima all’elenco. Oltre a quella che verrà realizzata nei pressi della caserma, a Su ponte’e sa grassia, il Piano traffico prevede delle rotonde anche nella zona di accesso al poliambulatorio della Asl, e poi in corrispondenza dell’innesto tra via Matteotti e via Kolbe, e all’ingresso di La Caletta. Nella parte bassa di via Sassari, dove non esistono marciapiedi, si ipotizza invece l’istituzione – inizialmente solo nei fine settimana – di una zona a traffico limitato. Tanti nuovi accorgimenti, quindi, che non sono altro che l’inizio della rivoluzione che si prepara a riqualificare il traffico su strada.

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