La Festa della Primavera e dei bambini
NUORO. Bambini e bambine alla scoperta di sua maestà... la pecora. Pecora sarda, «importante risorsa per la nostra isola» sottolinea Maria Paola Masala della Fattoria Istentales davanti alle...
NUORO. Bambini e bambine alla scoperta di sua maestà... la pecora. Pecora sarda, «importante risorsa per la nostra isola» sottolinea Maria Paola Masala della Fattoria Istentales davanti alle scolaresche arrivate in piazza Vittorio Emanuele, sabato scorso, per la prima edizione della Festa della Primavera. Un evento voluto e organizzato dal Comune di Nuoro in collaborazione con la Coldiretti Nuoro-Ogliastra e la fondazione Campagna Amica. «La lana e i suoi derivati quali il feltro... » va avanti la factotum dell’azienda di Badde Manna. Protagonista di una lezione insolita che ha centrato il segno: « ...un materiale che già veniva usato dai Greci e dai Romani nel III millennio a.C., per confezionare indumenti, essendo un tessuto impermeabile, oltre che un ottimo conduttore di calore». Proprio con il feltro i bambini e le bambine coinvolte nell’iniziativa hanno imparato a fare diversi lavoretti creativi artigianali, dal un generico portaoggetti al portapane e al portatovagliolo. Piccole opere d’arte che alla fine della lezione ogni autore ha portato con sè, in classe, nei rispettivi istituti di provenienza. Un modo come un altro per avvicinare il mondo della campagna alla città, obiettivo principale, del resto, di questa prima edizione della Festa della Primavera. Non a caso le fattorie didattiche che hanno aderito all’evento di sabato sono state letteralmente prese d’assalto da centinaia di bambini e bambine delle scuole elementari nuoresi. Mentre gli adulti si sono dedicati al giardinaggio e alle aziende florovivaistiche. (l.p.)
