La Nuova Sardegna

Nuoro

San Francesco di Lula, festa finita

A Marreri, al grande banchetto di “S’arbore”, il passaggio di consegne tra priori

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Con il grande banchetto di ringraziamento nelle campagne di Marreri si sono concluse le celebrazioni per San Francesco, il santo amato dai nuoresi . Anche quest’anno “S’arbore” è stata una grande festa di popolo alla quale hanno partecipato centinaia di persone. Ma il priore Giuseppe Sedda ha cercato, nei limiti del possibile, di rispettare i consigli del vescovo Mosè Marcia, che aveva invitato tutti gli organizzatori di feste patronali alla sobrietà e a evitare gli sprechi, per rispettare chi è costretto a fare duri sacrifici quotidianamente per mettere insieme il pranzo con la cena.

E così è stato, visto che il priore Giuseppe Sedda ha gestito la festa nel santuario con grande equilibrio e dimostrando di ricoprire il delicato ruolo con grande devozione e rispetto. E quell’omone, che per dieci giorni non si è mai risparmiato per cercare di rendere accogliente il santuario a tutti fedeli che l’hanno visitato, non è riuscito a trattenere la commozione quando ha passato le consegne e l’urna del Santo al prossimo priore, Antonio Ganga. Con il quale collaborerà per far diventare sempre più grande la festa. Con l’obiettivo di farla conoscere ancora di più al di fuori dei confini territoriali.

Come in effetti è già successo quest’anno con l’impegno importante della confraternita di Santiago de Compostela che nel giorno del pellegrinaggio a piedi dalla chiesa del Rosario, a Nuoro, fino alsantuario sui monti di Lula, la notte tra il 30 aprile e l’1 maggio, ha consegnato ai partecipanti una grande conchiglia che è il simbolo del famoso Cammino spagnolo. Il primo passo verso quel superamento delle berreire territoriali e l’allargamento della a festa. Che merita di essere conosciuta e diventare una tra le feste più importanti della Sardegna. (plp)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’incidente

Sassari, schianto all’incrocio: la mini car “decolla” su un’altra auto

Le nostre iniziative