Tappa anche nel Marghine della marcia per l’ambiente
MACOMER. Una marcia simbolica per chiedere che il presidente della Regione si confronti con i cittadini sui temi legati al degrado dell’ambiente, allo sperpero delle risorse, all’aggressione alla...
MACOMER. Una marcia simbolica per chiedere che il presidente della Regione si confronti con i cittadini sui temi legati al degrado dell’ambiente, allo sperpero delle risorse, all’aggressione alla salute, ai territori e al lavoro, partirà oggi da Sassari, farà tappa nel Marghine e nel Medio Campidano e si concluderà a Cagliari nei prossimi giorni. La organizzano il Coordinamento sardo Non Bruciamoci il Futuro e i Comitati Sardi InRete. Si tratta della prima grande manifestazione promossa dai comitati per rivendicare la tutela dell’ambiente e tutta una serie di diritti, a partire da quello alla salute legato alla lotta contro gli inquinanti, che avrà visibilità a livello regionale. Il Coordinamento dei comitati è nato sulla spinta di una battaglia contro l’inceneritore portata avanti a Macomer dal comitato locale Non Bruciamoci il Futuro. Quella battaglia non è caduta nel nulla. Altri comitati che combattono con altri obiettivi in altre parti della Sardegna hanno raccolto il testimone e hanno unito le forze per una battaglia unitaria in difesa dell’ambiente. (t.g.t.)
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