Maccheronis, intervento di Piras
Torpè, l’argomento discusso nel question time del ministro alle Infrastrutture
Il deputato di Sel, Michele Piras ha inviato un question time al ministro delle Infrastrutture per sapere, come intenda procedere il governo per la pronta messa in sicurezza e completamento della diga Maccheronis. «La diga in questione – scrive Piras – appaltata nel 2006 con conclusione prevista nel 2009, è una delle più celebri incompiute della Sardegna. I lavori sono fermi dal mese di settembre del 2013, quando l'impresa vincitrice dell'appalto ha abbandonato i cantieri, lasciando il territorio in una condizione di grave rischio e sopraggiunto dissesto idrogeologico. Condizione – aggiunge il deputato sardo – che si è luttuosamente inverata il 18 novembre scorso, il giorno della devastante alluvione che ha colpito l'isola. I danni subiti dal comune di Torpè e dalla popolazione residente, oltre che dagli operatori economici del territorio, sono dovuti principalmente al cedimento degli argini dell'invaso incompleto. La popolazione di Torpè – aggiunge Piras – vive da anni in attesa che i lavori si completino e l'alluvione del 2013 ha determinato una rabbia e un senso di impotenza crescente nei confronti di una vicenda che sfugge al loro controllo. Molteplici sono state le sollecitazioni, inascoltate, da parte dell'amministrazione comunale rivolte a ogni livello istituzionale. All'incompletezza dell'opera – continua – si sono aggiunti i danni strutturali causati dall'alluvione. L'impresa appaltante è legata al gruppo Maltauro, il medesimo gruppo coinvolto nel recente scandalo tangenti dell’Expo 2015. Finora appaiono insufficienti le risorse destinate alla ricostruzione delle infrasrutture danneggiate dall'alluvione del 18 novembre. L’incompletezza e i danni subiti dalla diga rappresentano un incombente pericolo per la popolazione locale». (s.s.)