Seuna in festa per Santu Sidore
Due giorni di eventi nel rione storico: musica, giochi, folclore, mostra mercato e tavola rotonda
NUORO. Appuntamento con la tradizione, con la storia, ma anche con la fede. Torna, infatti, la festa degli agricoltori, Santu Sidore, Sant’Isidoro, patrono dei contadini. Festa grande dunque i prossimi 24 e 25 maggio, sabato e domenica prossimi, nel rione storico di Seuna. Quest’anno verrà celebrata la quarta edizione di una ricorrenza che per cinquant’anni era stata dimenticata. A riscoprire la festa il Comitato di Sant’Isidoro, guidato quest’anno da un giovane priore: Pierluigi Saiu, che ha raccolto l’eredità di Giuseppe Tupponi, Pasquale Selis e Checco Beccu, priori della festa negli anni passati. Teatro delle iniziative che si articoleranno nei due giorni di fine maggio sarà ancora una volta lo storico quartiere di Seuna, il vecchio rione de “sos massajos”.
Il Comitato di Sant’Isidoro, fedele al principio della valorizzazione delle tradizioni, e in particolare di questa, nell’organizzazione della festa ha cercato di rispettare quel legame con il mondo dell’agricoltura che sia la storia del santo che si festeggia, che quella del quartiere di Seuna, portano con sé. Il programma della festa sarà ricco di appuntamenti e collaborazioni, a cominciare da quella con l’Ente foreste che allestirà, lungo le vie del quartiere, un percorso botanico. Saranno poi presenti il mercato di Campagna Amica e diverse fattorie didattiche grazie al sostegno offerto da Coldiretti.
Nei due giorni della festa sarà possibile visitare il mercato di EXPOniAMO Nuoro che, grazie agli oltre quaranta espositori coinvolti, offrirà la possibilità di apprezzare l’estro e la fantasia di tanti artigiani e hobbisti locali che hanno aderito all’iniziativa proposta dal Cimitato di Sant’Isidoro.
Una parte degli espositori sarà ospitata nel cortile di casa Pinna, l’altra esporrà lungo le vie del quartiere intorno all’antico santuario delle Grazie.Una festa per famiglie, dunque, quella organizzata quest’anno dal Comitato, con un’attenzione particolare ai bambini. Nel pomeriggio di sabato, infatti, di fronte alla chiesa delle Grazie, sarà possibile giocare con pony e cavallini mentre sia sabato che domenica rimarrà aperto il parco giochi ospitato negli ex giardini Pinna, accanto all’oratorio.
Sempre sabato, a partire dalle 18, tavola rotonda sul tema “Raccontare Nuoro e la Sardegna”. Ospiti d’eccezione racconteranno la città, la sua storia e il suo fascino. Durante l’incontro sarà anche consegnato il premio Campanaccio d’argento 2014. «Il riconoscimento sarà conferito a un nuorese che, in questi anni, si è contraddistinto per il suo amore verso la città» spiega il presidente del Comitato Sant’Isidoro Pierluigi Saiu. Il nome del nuorese da premiare sarà però svelato soltanto al momento delle consegna. Di sera, invece, sarà la volta dei balli e dei canti in piazza e della cena, a base di piatti tradizionali, offerta dal comitato.
La domenica, invece, 25 maggio, sarà interamente dedicata alle celebrazioni religiose, con la messa solenne alle 11,30, l’addobbo del carro nel pomeriggio alle 15 e la processione che partirà alle 17 dall’antico santuario di Nostra Signora delle Grazie. (l.p.)
